Paolo Maldini
Paolo Maldini

Milano, 21 aprile 2021 - "Vorrei precisare che non sono mai stato coinvolto nelle discussioni riguardanti la nascita della Superlega, l'ho saputo domenica sera come tutti voi". Paolo Maldini risponde così quando nel prepartita di Milan-Sassuolo gli viene chiesta la posizione ufficiale della società in merito agli ultimi accadimenti relativi alla Superlega. Evidentemente il direttore tecnico rossonero non era a conoscenza dei piani di Ivan Gazidis, che nella giornata di ieri ha inviato una lettera a tutti i partner del club per spiegare le ragioni che avevano spinto il Diavolo a sposare il progetto messo in piedi dalle 12 società ribelli. Progetto poi clamorosamente fallito. 

"Chiedo scusa ai tifosi"

"Questa è una cosa che si è decisa ad un livello più alto rispetto al mio. Ho provato un po' di confusione, ma ciò non mi esenta dal prendermi la responsabilità di scusarmi non solo con i tifosi del Milan, ma con tutti tifosi in generale - sottolinea Maldini a Sky Sport - Il Milan ha sempre rispettato i principi dello sport, è una cosa che mi sento di dire. E' normale che un dirigente di un club nel 2021 sappia che i ricavi sono importante. Bisogna farsi delle domande: fin dove ci possiamo spingere? Sicuramente non cambiando i principi dello sport che sono fatti di principi, di meritocrazia". Pensieri che cocciano con quelli di Gazidis, con il quale adesso ci potrebbe essere una rottura. "Le mie considerazioni le faccio con chi mi interpella. Sono a capo dell'area sportiva di un club che ha come oggetto il gioco del calcio". 

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