Stefan de Vrij festeggiato dai compagni dopo il gol nel derby
Stefan de Vrij festeggiato dai compagni dopo il gol nel derby

Milano, 11 febbraio 2020 - Il suo splendido colpo di testa ha indirizzato il derby in favore dell'Inter. Un gol, il secondo stagionale, che Stefan de Vrij difficilmente scorderà. E non solo per la bellezza del gesto tecnico, ma soprattutto per la sua importanza. "È stato il mio secondo centro nel derby, in un’atmosfera meravigliosa, stupenda. In più ha ribaltato lo 0-2 del primo tempo. Ricorderò sempre questa rete: un momento davvero importante in una partita davvero importante - le parole del difensore olandese ad 'AD Sportwerald' - Un’emozione unica mi ha attraversato: il cross di Candreva era eccellente, mi sono tuffato verso la palla e quando mi son girato l’ho vista in rete, è stata una sensazione bellissima". 

Come una sensazione bellissima per l'ambiente interista è quello di ritrovarsi in pieno corsa per lo Scudetto, lassù in vetta alla classifica a pari punti con la Juventus. Ma guai a scordarsi della Lazio, ex squadra del classe '92 e prossimo avversario dei nerazzurri in campionato. "Siamo in tre a lottare duramente ora per il titolo, la trasferta a Roma domenica è una di quelle partite che un calciatore vorrebbe sempre giocare". Prima però c'è da pensare alla semifinale d'andata con il Napoli. "Siamo convinti della nostra forza, non rimonti una partita come il derby se non ce l'hai - sottolinea de Vrij - Ma dobbiamo mostrarla ogni settimana. E ora siamo concentrati sulla partita contro il Napoli in Coppa Italia". 

Chissà se Antonio Conte deciderà di affidarsi al centrale numero 6 per la prima volta nella manifestazione o preferirà preservarlo per il big match con la Lazio. D'altronde de Vrij è uno degli imprescindibili per il tecnico nerazzurro, che finora lo ha sempre schierato, fatta eccezione per quattro gare (su 31).