Roma, 16 maggio 2019 - Nuovi sviluppi sul divorzio tra Daniele De Rossi e l'As Roma, annuncio arrivato nei giorni scorsi tra non poche polemiche. E' spuntato nelle ultime ore un audio privato, estratto da WhatsApp, che il capitano dei giallorossi avrebbe inviato a uno o più amici, spiegando alcuni dettagli relativi a dialogo con la società in merito al rinnovo del campione del mondo nel 2006 con la Nazionale. La conversazione è diventata virale e sta rimbalzando da un telefono all'altro, finendo innegabilmente anche sulla rete.

CONTRATTO A GETTONE - De Rossi racconta la discussione durante la quale il club avrebbe manifestato l'intenzione di non rinnovargli il contratto. "Se dite che sto male, allora datemi un gettone da 100mila euro a presenza - ha puntualizzato il centrocampista romano -: se pensate che posso giocare 10 partite, allora guadagnerò un milione; se invece non ne gioco nemmeno uno, allora rimarrò gratis. Che problema c'è?". 

CAMBIO DI ROTTA - De Rossi definisce la sua "una battuta", che sembra però aver trovato una risposta seria da parte di Guido Fienga, nuovo ceo della società capitolina. "A quel punto Fienga mi ha detto: era proprio quello che volevo offrirti io, 100mila euro a gara più un bonus fisso - ha continuato De Rossi -. Io il bonus neanche lo volevo. La conversazione però, dopo due ore, è nata e morta lì: mi stavano dicendo che non volevano tenermi." Poi, l'epilogo: "Arrivo a casa e mi richiama: ho parlato con il presidente (James Pallotta, ndr): è d'accordo - ha aggiunto ancora il centrocampista -. Ma come? E' un anno che non ci parliamo, mi cacciano, poi dopo 40 minuti mi ritelefonano e mi dicono che hanno cambiato idea?"