Fabio Paratici (Ansa)
Fabio Paratici (Ansa)

Cagliari, 14 marzo 2021 – Mentre sul manto erboso della Sardegna Arena Cristiano Ronaldo demoliva il Cagliari con una tripletta messa a segno in poco più di mezz’ora – con tanto di esultanza polemica a corredo – il DS bianconero Fabio Paratici ai microfoni di Sky cercava di spegnere le critiche piovute sul fuoriclasse portoghese dopo l’eliminazione agli ottavi di Champions League per mano del Porto e al tempo stesso di tenerselo stretto allontanando le voci di un possibile addio al termine della stagione: “Certe voci mi fanno sorridere. Nella mia carriera non avrei pensato di poter discutere sul fatto che l’affare Ronaldo sia stata un’operazione positiva o negativa. Sono cresciuto in un paese della Bassa Padana, Borgonuovo Valtidone, e da giovane questi discorsi li sentivo nei bar o in parrocchia quando si parlava di Rivera, Mazzola, Baggio o Platini. Mi fa sorridere perché stiamo parlando di un calciatore che nel 2020 ha segnato 41 reti in 38 partite, al momento è capocannoniere della Serie A, ha vinto cinque palloni d’oro e diverse Champions. Con noi ha già vinto tanto ed è un privilegio averlo con noi, ce lo godiamo e ce lo teniamo stretto. Senz’altro rappresenta il futuro della Juventus”.

La stagione

Il DS bianconero ha poi tracciato un bilancio di quanto fatto dalla Juventus fino a questo punto della stagione: “L’annata è particolare e non è possibile giocare bene tutte le partite. Questa stagione è più difficile delle altre nelle quali già si giocava tanto. La vittoria dell’Inter non ci cambia perché noi pensiamo a giocare partita dopo partita e a fare il meglio possibile. Davanti a noi abbiamo ancora una stagione importante con tredici gare di campionato e una finale di Coppa Italia da disputare”.

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