Vlahovic (ANSA)
Vlahovic (ANSA)

Firenze, 15 marzo 2020 – Con il passare delle settimane il Coronavirus si è inevitabilmente insinuato anche nel mondo del calcio e nella fattispecie della Serie A costringendola allo stop e colpendo persino alcuni giocatori tra cui il serbo Dusan Vlahovic. Il ventenne attaccante della Fiorentina (sono risultati positivi anche i compagni Pezzella e Cutrone) adesso però sta meglio e attraverso Instagram, dove ha anche condiviso una storia con una foto che ritrae uno striscione di ringraziamento per medici e infermieri di Firenze, ha spiegato cosa è successo in questi ultimi, convulsi giorni: “Mi trovavo a casa, sono a andato a dormire e quando mi sono svegliato molto sudato e credendo di avere la febbre. L’ho provata, avevo circa 37° e ho deciso di prendere una Tachipirina.”

Dopo però le cose sono un po’ peggiorate: “La febbre è salita fino a 39 e ho deciso di andare in ospedale dove poi gli accertamenti hanno confermato la presenza del virus.” Adesso il giocatore sta meglio (“Vorrei tranquillizzare tutti, non mi fermerà un virus” ha scritto in un post) ma è atteso da un periodo di riposo e isolamento: “Non devo fare altro che riposarmi e pazientare per un paio di settimane. Tra circa quattordici giorni sarà tutto finito. Adesso devo solo riposare e stare lontano da altre persone”.