Paolo Dal Pino (ANSA)
Paolo Dal Pino (ANSA)
Milano, 21 aprile 2020 – La Serie A di calcio, nonostante le dichiarazioni del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che non più tardi di ieri non ha affatto dato per scontata la ripresa del campionato, resta determinata e compatta e ribadisce, qualora ovviamente ci fossero tutti i requisiti di sicurezza sanitaria, la volontà di portare a termine la stagione corrente seguendo ovviamente le direttive degli organi competenti. Un concetto rimarcato proprio oggi dall’Assemblea di Lega che si è riunita in video conferenza e all'unanimità si è detta pronta a portare a chiudere il campionato nei prossimi mesi.

“L'Assemblea della Lega Serie A – si legge infatti nella nota diramata – si è riunita questa mattina e ha confermato, con voto unanime di tutte le venti Società collegate in video conferenza, l'intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza. La ripresa dell'attività sportiva, nella cosiddetta Fase 2, come già evidenziato in passato, avverrà in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc, nonché in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori”. A breve - probabilmente già domani - dovrebbe esserci poi l’atteso confronto tra il Ministero dello Sport e i massimi rappresentanti del calcio italiano per analizzare il protocollo di sicurezza stilato dalla FIGC e cercare la giusta chiave per provare a ripartire.