Bundesliga, la panchina del Werder Bremen (Ansa)
Bundesliga, la panchina del Werder Bremen (Ansa)

Berlino, 20 maggio 2020 - La Bundesliga è stata la prima a riaprire il campionato, per la gioia dei tifosi, ma ora qualche nuvola si addensa sul calcio tedesco. In una squadra di serie C, la Kaiserslautern, sono stati accertati tre casi di coronavirus, mentre sono in arrivo sanzioni per molti giocatori della squadra giovanile dello Schalke, club di Bundesliga, per aver partecipato a un torneo illegale.
Pioniera in Europa tra i maggiori campionati, la Germania ora ha la pesante responsabilità di indicare la strada: il successo o il fallimento della sua operazione di 'riavvio' dimostrerà se lo sport professionistico può ripartire oppure dovrà arrendersi al Coronavirus. Per convincere le autorità pubbliche tedesche, i team D1 e D2 hanno concordato di sottoporsi a misure sanitarie draconiane e, in particolare, hanno dovuto mettersi in quarantena la settimana prima del recupero. 

Tre contagi, il caso Kaiserslautern

L'FC Kaiserslautern, formazione della terza divisione tedesca, ha sospeso l'allenamento collettivo dopo che sono stati accertati tre casi sospetti di Covid 19. Le tre persone interessate, la cui identità non è stata rivelata dal club Renania-Palatinato, devono sottoporsi a un nuovo test durante il giorno per confermare l'esito del primo.
Saranno soggetti, così come quelli a diretto contatto con loro, a una quarantena rigorosa fino a nuovo avviso, precisa il club. A differenza della prima e della seconda divisione, la cui stagione è ripresa lo scorso fine settimana, la terza divisione è stata finora sospesa fino al 30 maggio. 

La Federcalcio tedesca (Dfb) ha già fatto sapere di voler perseguire, ma la questione divide i club, alcuni dei quali hanno chiesto un'interruzione definitiva. 

Il torneo illegale dello Schalke

Lo Schalke, club di Bundesliga, sanzionerà "molti membri" della squadra giovanile per aver partecipato a un torneo illegale nel fine settimana. Quasi 200 giovani, tramite i social media, avevano organizzato un torneo sul campo di un club amatoriale di Oberhausen che era stato riaperto per l'allenamento dopo la chiusura per la pandemia da coronavirus.  Il club stesso, Post SV, ha dichiarato di non sapere nulla dell'evento e ha immediatamente avvisato la polizia una volta venuti a conoscenza del torneo.