Cosimo Sibilia, presidente della Lnd
Cosimo Sibilia, presidente della Lnd

 

Roma, 19 ottobre 2020 - Sì ai campionati dilettantistici fino alla Seconda Categoria e a quelli giovanili agonistici di respiro regionale (Giovannisimi, Allievi e Juniores). No alla Terza Categoria, alle altre competizioni provinciali e all'attività di base, ferma restando le possibilità di allenamento secondo quanto previsto dal protocollo FIGC e dalle varie ordinanze. E' questo quanto emerso dalla riunione andata in scena oggi fra i segretari generali della Lega Nazionale Dilettanti e quelli della Figc e del Sgs. Una riunione necessaria per fare chiarezza in merito alle limitazioni relative al mondo del calcio previste nell'ultimo dpcm

La preoccupazione di Sibilia

"Siamo preoccupati - sottolinea il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia - perché impedire lo sport soprattutto a bambini e ragazzi equivale a creare un forte squilibrio tra una socialità organizzata e quella disorganizzata, quella che porterà migliaia di giovani a vivere il proprio tempo libero senza regole e senza responsabilità, a differenza di ciò che avrebbero potuto garantire le società sportive dilettantistiche che hanno investito risorse e mezzi per consentire la ripresa in sicurezza delle attività sportive. Trovo grave considerare lo sport un’attività non essenziale, come anche non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro paese". 

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