L'esultanza di alcuni calciatori della Chapecoense
L'esultanza di alcuni calciatori della Chapecoense

Milano, 12 luglio 2020 - Il Brasile continua a rappresentare uno dei paesi più colpiti dal Coronavirus, con 1,84 milioni di casi e oltre 71 mila decessi dall'inizio della pandemia (dati aggiornati al 12 luglio). Eppure si è provato a far ripartire l'attività calcistica. Almeno a livello regionale, mentre su scala nazionale il campionato dovrebbe ricominciare il 9 agosto, come annunciato dalla Cbf, la Federcalcio carioca. E' di oggi però la notizia della sospensione, ad appena quattro giorno dalla ripresa, di uno dei tornei 'estaduais'. Parliamo di quello dello stato di Santa Catarina, di cui in giornata si sarebbero dovute disputare le partite di ritorno dei quarti di finale.

Il motivo? La positività di ben 14 membri della Chapecoense, una delle società coinvolte, che ha confermato il verdetto, senza precisare però l'identità di coloro che sono risultati contagiati dal virus. Da quanto emerge si tratterebbe, nella maggior parte dei casi, di calciatori. Le autorità locali, su indicazione di quelle sanitarie, hanno deciso quindi di cancellare la gara che avrebbe visto protagonista la Chapecoense, ossia quella con l'Avaí­, ma pure Marcílio Dias-Criciúma, Figueirense-Juventus e Brusque-Joinville. Si giocherà solo la sfida tra Atletico Tubarao e Concordia, in programma martedì 14 luglio e decisiva per il playout retrocessione.