Gravina (ANSA)
Gravina (ANSA)
Milano, 17 aprile 2020 – La Serie A di calcio tiene dritta la barra del proprio timone e punta alla ripresa del campionato. A confermarlo ai microfoni di Radio Rai è stato il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina: “Per il Paese non è un momento facile e non lo è ovviamente neppure per il calcio. Chi chiede a gran voce l’annullamento del campionato però non vuole né il bene del calcio né degli italiani perché chiude la porta ad una possibilità di ripartenza. Mi dispiace ma terrò duro fino alla fine.” L’ipotesi per ora al vaglio è quella di ricominciare ad allenarsi dal 4 maggio per poi tornare a giocare poche settimane dopo: “L’attuale DPCM ha stabilito la possibile ripresa di gran parte delle attività il 4 maggio. Noi seguiremo alla lettera le disposizioni del Governo e poi faremo in base a queste programmazioni e calendari.”

Ovviamente la ripresa sarà subordinata ad un protocollo in grado di garantire sicurezza e salute agli atleti e a tutti i protagonisti coinvolti: “Abbiamo elaborato un protocollo rigido, attento ma sensibile che presto sarà consegnato ai ministri di sport e salute. Ci sarà ovviamente bisogno di un lasso di tempo di chiusura e di controlli che serviranno a garantire la piena negatività di tutti coloro che saranno coinvolti negli eventi e per ridurre al massimo il rischio di contagio. Ci sarà quindi massima attenzione e poi saranno fatti anche altri controlli. Parliamo di tre settimane di “quarantena” prima di ripartire con trasferimenti e gare che potrebbero ricominciare tra fine maggio e inizio giugno” Gravina in chiusura si è insomma detto fiducioso sul ritorno in pista della Serie A: “Condivido la speranza dei ministeri di sport e salute e confido che ci aiutino a ripartire con le dovute precauzioni del caso.”