15 dic 2021

Coppa d'Africa 2022 a rischio per la variante Omicron? Cosa dice la Caf

Dopo la voce riportata da Rmc Sport in merito a una possibile cancellazione della competizione, la Confederazione calcistica africana rassicura: "Sarà tutto pronto per la partita d'apertura"

francesco bocchini
Sport
Koulibaly e Ghoulam, due dei giocatori della Serie A impegnati in Coppa d'Africa
Koulibaly e Ghoulam, due dei giocatori della Serie A impegnati in Coppa d'Africa

Milano, 15 dicembre 2021 - Coppa d'Africa a rischio cancellazione a causa della variante Omicron e delle perplessità avanzate da diversi club, in particolari da quelli inglesi, che non vorrebbero perdere i loro calciatori? Assolutamente no. La smentita della Confederazione calcistica africana (Caf) rispetto alla voce riportata Rmc Sport è stata secca. L'edizione 2022 della manifestazione, in programma nel prossimo gennaio in Camerun, si svolgerà regolarmente. "A meno di quattro settimane dall'inizio del più grande evento africano, la TotalEnergies Africa Cup of Nations in Camerun 2021, il segretario generale della Caf Veron Mosengo-Omba ha preso atto dei progressi compiuti, ma ha anche esortato tutti a lavorare 24 ore su 24 per garantire che tutto sia in atto per la partita di apertura del 9 gennaio 2022 - si legge nel comunicato diffuso - Mosengo-Omba è attualmente in Camerun per unirsi al team Caf che sta già lavorando con il Comitato Organizzatore Locale e il governo del Camerun per la consegna dell'evento". 

La testimonianza di Mosengo-Omba

Il segretario generale racconta così quello che è lo stato dell'arte a meno di un mese dal via della competizione. "Ci sono molti progressi nella maggior parte delle questioni operative e attualmente c'è lavoro che viene svolto giorno e notte dalla nazione ospitante, il Camerun, per garantire che tutte le strutture per le squadre siano pronte. Sappiamo dell'enorme sforzo che tutti stanno mettendo in attacco: vediamo questi progressi, riconosciamo questi progressi". 

Leggi anche: Aguero ufficializza il ritiro

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?