Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 7 novembre 2021 - E' ripartita con un 0-0 in trasferta sul campo dell'Everton l'avventura in Premier League di Antonio Conte. Il suo Tottenham, dopo aver battuto il Vitesse in Conference League, non è riuscito a sfondare in casa dei Toffees. Un pareggio questo che interrompe la striscia di due sconfitte di fila degli Spurs, che tuttavia restano al nono posto in classifica, a -10 dalla capolista Chelsea e a -5 dalla quarta piazza, occupata al momento dal West Ham. Insomma, per Conte c'è tanto lavoro da fare per provare a risollevare le sorti di Kane e compagni, ma il tecnico leccese è più motivato che mai nel riuscire nella missione. 

Le emozioni di Conte

"E' stato emozionante tornare in panchina - le parole a fine gara dell'ex Inter - Bello e faticoso, perché sono stato catapultato in campo giovedì in Conference League contro il Vitesse e poi dopo due giorni eccomi qui a Liverpool contro l'Everton. E giocare a Goodison Park non è mai semplice da avversario. Ho comunque trovato un gruppo di giocatori che mi hanno dimostrato di avere voglia e disponibilità. Per questo motivo la mia scelta è stata quella di mettermi in gioco. É senza dubbio una delle sfide più difficili per me". L'obiettivo degli Spurs resta la qualificazione alla prossima Champions League. "Il Tottenham ha lo stadio di proprietà, ha strutture fantastiche, queste cose mi hanno veramente convinto a dire di sì per cercare di costruire qualcosa partendo da dietro senza rincorse. Quella di oggi - conclude Conte - è stata una partita dura e dico che il risultato è giusto. Pareggiare con l'Everton è importante perché vogliamo rimanere aggrappati alla quarta posizione".

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