Antonio Conte (Ansa)
Antonio Conte (Ansa)

Milano, 26 maggio 2021 – Adesso ci sono anche i cosiddetti crismi dell’ufficialità: le strade di Antonio Conte e dell’Inter si separano dopo due stagioni. Ad ufficializzarlo, poco fa, al termine dell’ultimo e risolutivo incontro tra le parti, è stato lo stesso club nerazzurro, che ha ringraziato con una nota ufficiale il tecnico che ha riportato il tricolore in casa interista dopo undici anni: "FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto – si legge nel comunicato nerazzurro – con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il Club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo Scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro Club".

Le cifre dell’addio e i possibili successori

A sancire l’addio è stata una diversità di vedute tra Conte e la società che sembrerebbe intenzionata ad un attuare un importante contenimento dei costi in vista della prossima stagione, forse anche attraverso la cessione di qualche pezzo pregiato dello scacchiere nerazzurro. Le parti in queste ultime ore hanno così maturato l’idea di dirsi addio e trovato l’intesa per una buonuscita a favore del tecnico salentino vicina ai 7 milioni di euro (ne avrebbe percepiti circa 13 nel suo ultimo anno di contratto). Ora in casa nerazzurra si apre quindi la partita del “dopo Conte”: per la sua successione si fanno i nomi di Simone Inzaghi e Sinisa Mihajlovic con sullo sfondo il sogno chiamato Massimiliano Allegri che però sembrerebbe vicino a un ritorno alla Juventus.

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