Simone Inzaghi insieme a Luis Alberto e Milinkovic
Simone Inzaghi insieme a Luis Alberto e Milinkovic

Roma, 28 febbraio 2020 – Vigilia di Lazio-Bologna. I biancocelesti hanno la grande occasione di guardare tutti dall’alto almeno per una notte. Vincendo domani infatti, scavalcherebbero la Juventus in classifica in attesa della sentita gara fra i bianconeri e l’Inter. Lo sa bene Inzaghi, che però placa gli animi e risponde: “Ho pensato più alla partita che affronteremo, non è semplice, è scomoda. Il Bologna ha 34 punti, ha avuto tante defezioni di calciatori importanti. Nell'ultimo periodo in trasferta ha fatto grandi partite". Un’eventuale vittoria metterebbe comunque pressione a Juventus ed Inter: "Può darsi, ma sono squadre costruite in un determinato modo, sono da anni ai vertici. Hanno modo di gestire le pressioni, noi dobbiamo fare il nostro. Avremo una bellissima cornice di pubblico, i tifosi ci aiuteranno. Abbiamo visto cosa abbia fatto il Bologna 25 giorni fa all'Olimpico con la Roma".

Il tecnico biancoceleste dovrà fare anche i conti con l’infermeria. Tanti i calciatori che si sono fermati negli ultimi giorni e che non potranno essere della gara: "Non è stata una settimana semplice. Domani avremo qualche defezione, Acerbi non ci sarà così come penso anche Marusic. Lulic mancherà ancora per un po' di tempo. Su Jony e Milinkovic ho discrete sensazioni, Immobile ha avuto una forte influenza che ieri però sembrava risolta. Ma dobbiamo essere pronti a tutto". All’Olimpico ritornerà da grande ex anche Sinisa Mihajlovic, che non ha mai nascosto il suo amore per la Lazio. Sarà la prima volta dopo la scoperta della malattia: "Non avevo dubbi che avrei ritrovato Sinisa, è un collega e un caro amico, abbiamo condiviso tante cose insieme qui alla Lazio. Ci sentiamo, e quando non succede, mi informo sempre. Abbiamo amici in comune. Trovo spesso la moglie e i figli qui in giro per Roma. Conoscendolo, so quello che dà alle sue squadre, il Bologna rispecchia il suo tecnico. Dovremo stare attenti". Chiosa finale sulle polemiche per il mancato anticipo con l'Atalanta: “Penso che di queste cose se ne occupi la mia società. Abbiamo un po' di problemi, un paio di giorni in più possono fare la differenza per due calciatori come Acerbi e Marusic. Mi tengo questa opzione per cercare di recuperarli nel migliore dei modi".