Luca Campedelli, presidente del Chievo
Luca Campedelli, presidente del Chievo

Verona, 5 agosto 2021 - Il Chievo non molla. Dopo che il Tar del Lazio non ha accolto il ricorso presentato dai gialloblù contro l'esclusione dalla prossima Serie B, confermando di fatto quanto già sentenziato da Figc e Coni nelle precedenti udienze, la società veronese ha deciso di rivolgersi anche al Consiglio di Stato. E' l'ultima spiaggia per sperare nella Cadetteria, che tuttavia sembra un miraggio. "L’A.C. ChievoVerona comunica di aver depositato presso il Consiglio di Stato il ricorso avverso la sentenza del Tar del Lazio emessa lunedì 2 agosto. L’appello è stato regolarmente rubricato", recita il comunicato diffuso dal club presieduto da Luca Campedelli, che le sta provando tutte per evitare il dilettantismo.

Il Cosenza attende

 

Se anche questa strada si rivelasse un vicolo cieco, allora il Chievo sarebbe costretto ad alzare bandiera bianca e ad accettare l'esclusione dalla B decisa dalla Covisoc, che aveva negato l'iscrizione al campionato dei clivensi per via della rateizzazione di alcuni debiti con il Fisco. Al posto dei gialloblù è già pronto il Cosenza, una delle retrocesse dello scorso torneo cadetto, mentre per i veneti non resterebbe che la ripartenza dalla D o perfino da una categoria inferiore. 

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