L'esultanza di Koulibaly (Lapresse)
L'esultanza di Koulibaly (Lapresse)

Verona, 14 aprile 2019 - Nella giornata in cui tutti si attendevano il verdetto più importante da Ferrara, è invece da Verona che arriva la prima sentenza del campionato: il Chievo, dopo 11 anni, retrocede in Serie B. A infliggere ai clivensi il colpo definitivo è un Napoli che torna al successo dopo due turni e lo fa nel segno di Koulibaly, che non solo trova la sua prima rete stagionale, ma nella ripresa festeggia addirittura la prima doppietta in carriera: nel mezzo, il mancino di Milik e, nel finale, l'incornata di Cesar che regala un piccolo sorriso al Bentegodi.

SVETTA KOULIBALY - All-in offensivo da parte di Ancelotti, che getta nella mischia in un colpo solo Milik, Mertens, Callejon e Insigne, con questi ultimi due sugli esterni: in difesa invece a riposare è Maksimovic, con Chiriches accanto a Koulibaly. Di Carlo risponde con un 4-3-1-2 con Vignato a supporto del tandem Stepinski-Meggiorini. L'unica emozione dei primi minuti è una conclusione fuori misura di Zielinski, ma allo scoccare del quarto d'ora si sblocca il risultato grazie all'incornata di Koulibaly (alla prima rete stagionale) su calcio d'angolo battuto verso il palo più vicino da Mertens. L'occasione per raddoppiare il Napoli la ottiene 10' dopo: a cestinarla è Chiriches, che manda sul fondo la punizione dalla trequarti laterale di Insigne. Al 27' è Fabian Ruiz ad armare la capocciata di Milik che termina sulla parte alta della rete: a ridosso del duplice fischio l'ex Betis si mette in proprio con il piatto forte di casa, ovvero il mancino a giro, ma la palla, seppur di poco, finisce a lato.

ANCORA KK - Anche la prima occasione della ripresa è di marca azzurra: a provarci è Mertens, ma la sua conclusione da posizione defilata non impensierisce Sorrentino. Le cose non vanno meglio a Milik al 62': il polacco alza troppo la spaccata a corredo di una grande discesa di Insigne, impreziosita da numero d'alta scuola per superare Depaoli. Il numero 99 si rifarà poco dopo con un mancino dalla distanza che non lascia scampo al portiere di casa, che sarà invece bravo al 71' sulla sventola da distanza ravvicinata di Callejon. Lo spagnolo ci riproverà al 79', trovando la deviazione in corner, dal cui sviluppo a gioire è ancora Koulibaly con un destro che buca Sorrentino, decisivo poi su Mertens all'87'. Prima del triplice fischio che sancisce la retrocessione del Chievo in Serie B c'è spazio per l'incornata vincente di Cesar: una magra, magrissima consolazione per il pubblico del Bentegodi.