Giorgio Chiellini
Giorgio Chiellini

Firenze, 6 settembre 2018 - Giorgio Chiellini è tornato a respirare l'aria di Coverciano a distanza di tanti mesi. Quasi dieci per l'esattezza, ossia dalla sciagurata eliminazione per mano della Svezia nella corsa ai Mondiali di Russia. Ebbene, dopo aver salutato in un primo momento la magli azzurra, il difensore della Juventus ha cambiato idea, convinto dal nuovo corso iniziato con l'avvento di Roberto Mancini in panchina.

"ENTUSIASMO TRASCINANTE" - "Qualche valutazione l'ho fatta, mi sono confrontato con amici. Non sapevo se ritornare, ma poi credo che già dalla mattina dopo mi ha trascinato, mi ha fatto passare sopra i pensieri. Si è respirato un clima sereno, di grande voglia di fare, di guardare avanti, a non pensare a quello che è stato - il commento di Chiellini nella conferenza di viglia all'esordio in Nations League contro la Polonia - L'entusiasmo che ti portano i giovani è trascinante. In Italia la Nazionale non si può lasciare. Spero di non essere un problema per questo gruppo". 

CAPITANO - Altro che problema. Il numero 3 sarà il capitano dell'Italia che sta prendendo forma. "Mi ritengo di essere uno dei capitani di questa squadra. Ce ne sono altri fuori, come Daniele (De Rossi) oppure Gigione (Buffon) che è ancora in attività - sottolinea Chiellini - Ci sono tanti ragazzi bravi, giovani, che magari posso aiutare con un po' della mia esperienza e con l'abitudine di giocare a certi livelli, per capire quel qualcosa che ci vuole per giocare con un po' più di continuità. C'è talento, non è vero che manca".

CAPITOLO BONUCCI - Uno che potrà dare una grossa mano alla Nazionale e alla Juventus è il ritrovato compagno di squadra Leonardo Bonucci. "Sono contento per il suo ritorno, da amico - chiosa - Poi ci sono tanti giocatori bravi. Abbiamo condiviso tanti anni insieme, giocarci tutti i giorni fa piacere. Finché non smetto spero che sia così".