Torino, 1 gennaio 2018 - Con il 2017 che è appena andato in archivio, è tempo di bilanci dell'anno che si è chiuso e di propositi per quello nuovo. Chi meglio di Giorgio Chiellini, icona della Juventus e laureato in Management ed Economia, avrebbe potuto fare un punto della situazione in casa bianconera, dove non si è perso tempo in festeggiamenti, visto che oggi la squadra era in campo a Vinovo per preparare il derby con il Torino che mette in palio un posto nelle semifinali di Coppa Italia. D'altronde l'obiettivo per la Vecchia Signora non è di certo cambiato con l'inizio del 2018. I campioni d'Italia, reduci dal double Scudetto-Tim Cup e dalla finale di Champions, proveranno quantomeno a ripetersi.

CAPITOLO CHAMPIONS - "Il 2017 è stato molto positivo per noi - sottolinea il difensore toscano - Siamo stati la seconda squadra più forte del mondo per 45 minuti, siamo andati molto vicini a qualcosa che sogniamo e aspettiamo da tanti anni. Ogni stagione è sempre più difficile confermarsi, però dimostriamo di esserci partita dopo partita. La Champions? Non deve essere un'ossessione per noi ma un traguardo realistico che questa società può raggiungere come testimonia il percorso degli ultimi anni. La Coppa va vissuta con tanta gioia, non bisogna caricarla in maniera eccessiva: riuscire ad arrivare in fondo, al termine di una incredibile cavalcata, lascia sempre grandi emozioni a noi e ai tifosi".

TESTA AL DERBY -  Nonostante l'attesa che c'è attorno alla Champions, l'Europa non può rappresentare il primo obiettivo per la Juve, perché, come spiega Chiellini "non dobbiamo concentrarci solo su un torneo che davvero si decide per alcuni episodi e soprattutto in così poche partite. La nostra base è la quotidianità: prima degli ottavi con il Tottenham ci sono tante gare a cominciare dal derby di mercoledì, una sfida difficile e affascinante - continua il numero 3 bianconero - Avevo detto alla fine della partita con la Sampdoria che era necessario ritrovare lo spirito che ci ha sempre portato in alto. Forse c'era bisogno di una scossa: adesso è importante fare bene prima della sosta perché vogliamo arrivare in semifinale di Coppa Italia e restare in scia al Napoli. C'è ancora grande voglia di vincere e i risultati lo dimostrano".

RINNOVO IN VISTA - Non ultimo il successo sul Verona, determinato dalla doppietta di Paulo Dybala, finito ultimamente nell'occhio della critica. "E' un leitmotiv di questa stagione, prima è toccato a Higuain, poi a Paulo... La verità è che davanti ci sono tanti uomini forti: sabato sera non hanno giocato Douglas Costa e Cuadrado... Bisogna saper accettare la panchina e la risposta più bella la dà sempre il campo. Allegri è un allenatore che sa gestire bene il gruppo, un gruppo sano che risponde sempre presente. Il rinnovo? Nessun problema, adesso c'era un periodo molto serrato di partite importanti, dopo la sosta ci troveremo e ne parleremo con grande serenità".