Porto-Juventus, su Cristiano Ronaldo è stato negato un rigore al 93' (Ansa)
Porto-Juventus, su Cristiano Ronaldo è stato negato un rigore al 93' (Ansa)

Roma, 17 febbraio 2021 - Chiesa tiene viva la speranza qualificazione della Juventus. Nell'andata degli ottavi di finale di Champions League la squadra di Pirlo cade in Portogallo: vince 2-1 il Porto. Bianconeri protagonisti della peggiore prestazione europea della stagione. Subito sotto nel primo tempo complice un'ingenuità di Bentancur sfruttata da Taremi, la Juve ha subito in avvio di ripresa il gol del raddoppio del Porto, a segno con Marega. Sul 2-0, a otto miniuti dal novantesimo un jolly pescato da Chiesa tiene aperta la porta dei quarti di finale. A Torino però nel match di ritorno servirà tutta un'altra Juve. Al 94' polemiche per un rigore, apparso netto, negato a Cristiano Ronaldo.

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Avvio da incubo

Inizio shock della Juventus, in particolare di Bentancur, che nel tentativo di servire Szczesny offre su un piatto d'argento il pallone a Taremi per l'1-0 Porto dopo appena un minuto. Terribile l'approccio della Vecchia Signora, che soffre tremendamente il pressing avversario, sbagliando un passaggio dopo l'altro, specie quando c'è da ribaltare il campo. Dal canto loro i padroni di casa si chiudono in maniera eccellente, impedendo agli uomini di Pirlo di trovare spazio centralmente.

Chiellini out

L'unico sbocco della manovra juventina è dalla parte di Alex Sandro: altre alternative non ce ne sono e la partita scivola via senza grosse emozioni. Piove sul bagnato per gli ospiti, che al 35' perdono Chiellini per un problema muscolare. Al posto del numero 3 subentra Demiral ed è proprio del turco l'unico tiro verso la porta difesa da Marchesin, con il colpo di testa del difensore centrale che si spegne sul fondo, senza creare problemi ai lusitani. Dopo un minuto di recupero si chiude un primo tempo assolutamente da dimenticare per Madama. 

Altra dormita

Come è da dimenticare anche il rientro dagli spogliatoi. Già, perché dopo 30 secondi Manafa mette in mezzo per Marega, che tutto solo trafigge Szczesny. A differenza del primo tempo però stavolta almeno un abbozzo di reazione si vede da parte della Juve, con Kulusevski che si inserisce in area da destra e per poco non causa l'autorete di Uribe al 50'. Due minuti più tardi però è la Vecchia Signora a rischiare grosso sulla percussione centrale di Sergio Oliveira, che non trovando opposizione arriva a concludere, ma Szczesny respinge.

Lampo Chiesa

Pirlo prova a correre ai ripari inserendo Morata e, guarda caso, la squadra comincia a calciare in porta. Bentancur sfiora il bersaglio grosso, poi al 70' Chiesa impegna Marchesin con una conclusione deviata. All'82' invece l'estremo difensore del Porto non può nulla sul piattone dell'ex Fiorentina, che servito da Rabiot realizza un gol fondamentale. Madama riprende coraggio, ma il guizzo giusto per il 2-2 non arriva e così al 94' festeggiano i ragazzi di Conceicao, consci però che la qualificazione ai quarti di finale è ancora tutta da decidere. 

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Il tabellino

PORTO (4-4-2): Marchesin; Manafa', Mbemba, Pepe, Zaidu; Corona (46' st Loum), Uribe, Oliveira (45' st F. Conceicao), Otavio (12' st Luis Diaz); Marega (21' st Grujic), Taremi. A disp.: Diogo Costa, Baro', Joao Mario, Felipe Anderson, Toni Martinez, Evanilson, Nanu, Sarr. Allenatore: S. Conceicao.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Chiellini (35' pt Demiral), Alex Sandro; Chiesa, Rabiot, Bentancur, McKennie (18' st Morata); Kulusevski (32' st Ramsey), Cristiano Ronaldo. A disp.: Pinsoglio, Buffon, Dybala, Bonucci, Bernardeschi, Di Pardo, Frabotta, Fagioli. Allenatore: Pirlo.

Arbitro: Del Cerro Grande (Esp).

Reti: 2' pt Taremi, 1' st Marega, 37' st Chiesa.

Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: de Ligt, Danilo, Demiral, Alex Sandro. Angoli: 6-6. Recupero: 2', 4'.

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