Antonio Conte, allenatore del Chelsea (Ansa)
Antonio Conte, allenatore del Chelsea (Ansa)

Roma, 19 febbraio 2018 - Torna la Champions League 2018 con i restanti quattro appuntamenti valevoli per l'andata degli ottavi di finale (di seguito la guida tv alle partite). Si comincia domani, martedì 20 febbraio (orario 20.45) con Chelsea-Barcellona, una delle partite più attese di questo primo turno ad eliminazione diretta, e Bayern Monaco-Besiktas (stesso orario), sfida che vede i padroni di casa favoriti senza però voler sottovalutare gli ospiti, qualificatisi come primi nel Girone G dopo un cammino sorprendente. Mercoledì sarà invece il turno di Siviglia-Manchester United e Shakhtar Donetsk-Roma coi giallorossi di mister Di Francesco che proveranno a 'vendicare' il Napoli, eliminato proprio dagli ucraini nel girone.

Chelsea-Barcellona live, le dirette di Champions League 2018

Shakhtar-Roma in tv, dove vedere la Champions in chiaro

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Per il match casalingo contro il Barcellona, Antonio Conte potrebbe affidarsi dal primo minuto proprio a due ex blaugrana, Pedro e Fabregas, mentre Valverde non potrà disporre di Coutinho, il brasiliano ha infatti già giocato nella massima manifestazione continentale questa stagione con la maglia del Liverpool. Il tecnico spagnolo potrà contare però su Lionel Messi, l'argentino non ha mai segnato ai londinesi e potrebbe trovare in questo tabù un ulteriore motivazione per trascinare i suoi. 

Chelsea-Barcellona

In tv: Premium Sport, ore 20.45 (il match non è trasmesso in chiaro)

Queste le probabili formazioni:

Chelsea (3-4-2-1): Courtois; Rudiger, Azpilicueta, Cahill; Moses, Fabregas, Kanté, Marcos Alonso; Pedro, Hazard; Morata.
Barcellona (4-3-1-2): Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Paulinho; Messi, Suarez.
Arbitro: Cakır (Turchia)

Chelsea-Barcellona in tv, formazioni e diretta dalle 20.45

CHELSEA-BARCELLONA TRA RONALDINHO, OVREBO, DI MATTEO E TABÙ - Negli ultimi vent'anni blues e blaugrana si sono affrontati per ben 12 volte, tutte nella massima manifestazione continentale, dando vita a sfide accese, intense, mai banali. Le statistiche vedono i londinesi in leggero vantaggio per 4 vittorie a 3 (5 i pareggi) con 18 gol segnati per parte ma i numeri possono rendere solo in parte quello che questo confronto ha rappresentato nelle precedenti stagioni. La prima sfida tra i due club risale alla Champions League 99/00 nel doppio confronto valevole per i quarti di finale, a spuntarla in quell'occasione fu il Barcellona che riuscì a rimontare l'1-3 dell'andata imponendosi ai supplementari nel match del Camp Nou (5-1). Nel biennio 2005-2006 le due squadre si sono ritrovate per ben 6 volte sul rettangolo di gioco con una qualificazione ai quarti a testa (Chelsea 2004/05, Barcellona 2005/06) e un doppio confronto nei gironi della Champions 2006/07 terminato con un successo dei blues (1-0) ed un pareggio (2-2). Particolarmente celebre la partita disputatasi il 9 marzo 2005 con i londinesi vincitori e qualificati ai quarti (4-2 dopo l'1-2 dell'andata) nonostante la straordinaria rete messa a segno da Ronaldinho il quale riuscì a beffare Cech da fuori area con una conclusione da fermo, una delle reti più belle e famose del fuoriclasse brasiliano. La doppia sfida più importante arriva però nella stagione 2008/09 con i due club a contendersi l'accesso alla finale, contesa che vede i catalani trionfare tra le polemiche. Dopo lo 0-0 del Camp Nou, basta infatti la rete all'ultimo respiro di Iniesta per rispondere al vantaggio di Essien e spingere i suoi in fondo alla competizione, nel mezzo però tanti episodi che vedono protagonista in negativo l'arbitro norvegese Ovrebo il quale ha recentemente fatto mea culpa su quanto avvenuto in quella notte a Stamford Bridge. A vendicare il torto subito ci ha poi pensato Roberto Di Matteo guidando il Chelsea alla conquista della prima ed unica (nonché impronosticabile) Champions League nella stagione 2011/12 dopo aver eliminato i catalani in una doppia semifinale al cardiopalma (1-0 e 2-2). Chi non ha sicuramente ricordi troppo positivi delle sfide precendenti è Lionel Messi, la pulce ha infatti affrontato i blues per 8 volte (avversario più ricorrente insieme a Milan e Paris Saint Germain) senza mettere a segno una sola rete. Nonostante la sfida del 2006 ne abbia fatto conoscere ed apprezzare il talento fuori dai confini spagnoli, la squadra di Londra è sempre rimasta un tabù per il fenomeno argentino il quale sbagliò pure un rigore nel 2012, sarà la volta buona per spezzare la maledizione?

Bayern Monaco-Besiktas:


In tv: Premium Sport 2, ore 20-45 (il match non è trasmesso in chiaro)

Queste le probabili formazioni:

Bayern Monaco (4-3-3): Ulreich; Kimmich; Boateng, Hummels, Alaba; Vidal, Thiago Alcantara, James Rodriguez; Robben, Coman, Lewandowski. 
Besiktas (4-2-3-1): Fabri; Gonul, Pepe, Medel, Adriano; Hutchinson, Ozyakup; Quaresma, Talisca, Babel; Negredo. 
Arbitro: Hategan (Romania)

BAVARESI SENZA NEUER, OCCHIO A TALISCA - Per l'appuntamento di domani sera i bavaresi dovranno fare ancora a meno di Manuel Neuer ma potranno comunque contare su un organico quasi completo per affrontare la sfida con i propri migliori interpreti in tutti i reparti (porta esclusa). Davanti Heynckes dovrebbe optare per il tridente composto da Robben e Coman ai fianchi di Lewandowski oltre che per una mediana ricca di talento con Vidal, Thiago Alcantara e James Rodriguez. I tedeschi hanno inoltre già ipotecato la questione Bundesliga grazie ad un vantaggio pressoché incolmabile nei confronti delle inseguitrici (+19 dal Borussia Dortmund secondo) e potrà affrontare gli ospiti senza risparmiarsi. Gli ospiti, dal canto loro, rappresentano una vera e propria sorpresa di questa Champions League, dopo essersi presentati in punta di piedi hanno infatti conquistato il primo posto del Girone G mettendosi dietro squadre competitive quali Porto, RB Lipsia e Monaco. Non solo, i turchi hanno concluso il girone eliminatorio con zero sconfitte all'attivo oltre ad essersi conquistati la fama di ' macchina da guerra' in trasferta con 3 vittorie su altrettanti appuntamenti, assolutamente vietato quindi sottovalutarli. In campo dovrebbero partire dal primo minuto alcune vecchie conoscenze del calcio italiano ed europeo quali Pepe, Medel, Quaresma, Babel e Negredo anche se probabilmente il giocatore più pericoloso dell'undici turco è il brasiliano Anderson Souza Conceicao, conosciuto come Talisca, messosi in luce nell'ultima stagione e mezzo ed autore di ben 4 reti nella Champions League 2017/18.