Aguero festeggia il gol del pareggio
Aguero festeggia il gol del pareggio

Manchester, 22 ottobre 2019 – Il Manchester City affronta all’Etihad Stadium l'Atalanta nel terzo turno del girone C della UEFA Champions League. La Dea inizia bene, mette in scena un buon fraseggio e passa in vantaggio con un rigore conquistato da Ilicic e realizzato da Malinovskyi. Dopo sale alla ribalta la squadra di Guardiola, che prende possesso della partita e dilaga. Aguero pareggia al 34’ e raddoppia su rigore al 38’. Poi ci pensa Sterling, che mette a segno una tripletta (57’, 64’, 69’). I bergamaschi perdono 5-1 e rimangono a zero punti in classifica, mentre il City rimane saldamente in testa a punteggio pieno.

RIMONTA CITY – Guardiola schiera il suo City senza difensori centrali di ruolo. Fernandinho e Rodri agiranno infatti al centro della difesa a quattro, completata da Walker e Mendy. In avanti il tridente Mahrez-Aguero-Sterling. Gasperini non snatura l’Atalanta, puntando sul solito 3-4-1-2 con Malinovskyi a supporto di Ilicic e Gomez. I bergamaschi partono molto bene, mostrando grande personalità ed esprimendo sprazzi di buon gioco palla a terra. In particolare Gosens sulla fascia sinistra crea alcuni grattacapi agli inglesi, che tamponano le avanzate del tedesco. La prima conclusione del match arriva al 19’: Ilicic ci prova dai venti metri, Ederson blocca sicuro a terra. Il City cresce, inizia a triangolare e a far soffrire la Dea. Gollini si supera al 23’, quando Aguero mira l’angolino basso ma trova solo le dita del portiere dell’Atalanta. Sessanta secondi dopo è ancora l’attaccante argentino a fallire una buona chance dal cuore dell’area, sparando il pallone in curva. Nel momento di maggiore sofferenza, Ilicic conquista un calcio di rigore saltando Fernandinho, che allunga la gamba e travolge lo sloveno. Malinovskyi spiazza Ederson dal dischetto e firma lo 0-1 al minuto 28. Il vantaggio dura poco: la ragnatela di passaggi del City disorienta la difesa nerazzurra, Sterling pennella in area per Aguero che al 34’ davanti a Gollini stavolta non sbaglia. Quattro minuti dopo nuovamente Sterling accelera, Masiello non lo contiene e anzi lo atterra, concedendo il rigore. Il Kun punisce ancora, siglando la propria doppietta personale e completando la rimonta. La prima frazione di gioco si chiude con i padroni di casa avanti per 2-1.

TRACOLLO BERGAMASCO – La ripresa inizia sulla falsa riga di come si era chiuso il primo tempo. Il City macina gioco, esalta la tecnica dei propri singoli e segna il 3-1 al 57’. De Bruyne penetra in area, cambia direzione e scarica per Foden, il quale a sua volta trova Sterling. L’ala inglese, a porta spalancata, si iscrive nel tabellino dei marcatori. L’Atalanta si accende al minuto 62, quando Ilicic salta di nuovo Fernandinho, calcia per due volte in porta ma Ederson respinge efficacemente entrambi i tentativi. Sul ribaltamento di fronte Gundogan filtra per Sterling, che evita Toloi rientrando sul destro e batte ancora Gollini. 4-1 al 64’. Ora i Citizen entrano dappertutto nella difesa bergamasca. Sterling realizza il 5-1 al 68’, dopo un bell’assist di Mahrez dalla fascia destra. Sussulto d’orgoglio dell’Atalanta al 73’, quando Pasalic spizza di testa ma Ederson salva sulla linea. Sterling si divora il quarto gol personale in uno contro uno con il portiere, concludendo a lato e graziando gli uomini di Gasperini. Ingenuità di Foden, che all’82’ e a risultato ormai acquisito si prende la seconda ammonizione per una trattenuta e viene espulso dall’arbitro. Freuler e Muriel impegnano Ederson, che però la cava in entrambe le occasioni e nega il secondo gol ai nerazzurri. La gara si chiude sul punteggio di 5-1 per gli uomini di Guardiola.