Aleksander Ceferin (Ansa)
Aleksander Ceferin (Ansa)

Roma, 26 febbraio 2021 - Istanbul, San Pietroburgo, Monaco, Londra e New York. Cosa hanno in comune queste città? Tutte tranne l'ultima accoglieranno, a partire da quest'anno, una finale di Champions League. La città statunitense, però, è in corsa per ospitare l'ultimo atto del torneo nella stagione 2024/2025.

UCL: il nuovo format e la possibile finale oltreoceano

La UEFA Champions League cambierà volto a partire dalla stagione 2024/2025. Le squadre partecipanti saliranno dalle attuali 32 a 36, e questa potrebbe non essere l'unica grossa novità. Fino ad oggi siamo stati abituati ad assistere alla finale della massima competizione europea proprio in territorio europeo, ma presto potrebbe cambiare qualcosa.

Secondo quanto riporta la testata britannica "The Sun", la Federcalcio europea starebbe riflettendo sulla possibilità di giocare la finale del 2025 a New York, negli Stati Uniti d'America. Le motivazioni sono, come al solito, prettamente economiche. Disputare la finale oltreoceano significherebbe estendere gli interessi commerciali e stringere grossi accordi di sponsorizzazione, anche per i diritti tv degli USA.

Il presidente UEFA Aleksander Ceferin non ha mai disdegnato l'idea di far giocare un match di UCL fuori dall'Europa. Dopo la sua elezione nel 2016 si era infatti espresso così: "Andare dal Portogallo all'Azerbaigian è quasi come andare a New York. Per i fan non sarebbe un problema, quindi potrà essere un'idea per il futuro". Quel futuro sembra essere sempre più prossimo.

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