Aleksander Ceferin seduto a fianco di Andrea Agnelli (Ansa)
Aleksander Ceferin seduto a fianco di Andrea Agnelli (Ansa)

Roma, 5 giugno 2021 - Aleksander Ceferin non perdona la Superlega e Andrea Agnelli. Il presidente dell'Uefa non ha mezzi termini: "Agnelli ai miei occhi non esiste più".

Il presidente della Juventus e quello del Real Madrid, Florentino Pérez, sono colpevoli di aver tentato di creare la Superlega. "Non è mai stato un tentativo di colpo di stato ma più un grido disperato, un grido di allarme", aveva detto ieri Agnelli. 

Ma il presidente dell'Uefa ne fa anche una questione personale verso chi credeva un amico: "I protagonisti possono essere classificati in tre categorie", sono le parole di Ceferin a 'So Foot'. "Nella prima ho messo Andrea Agnelli. Ai miei occhi, quest'uomo non esiste più. Pensavo fossimo amici, ma mi ha mentito in faccia fino all'ultimo minuto dell'ultimo giorno, assicurandomi che non ci fosse nulla di cui preoccuparsi. Mentre il giorno prima aveva già firmato tutti i documenti necessari per il lancio della Superlega". 

E continua: "Nella seconda categoria colloco un gruppo di leader che consideravo abbastanza vicino a me e che mi dispiace che non mi abbiano detto in anticipo cosa avevano intenzione di fare. Infine, nell'ultima categoria, ci sono i manager con i quali non ho avuto contatti privilegiati. Non li biasimo, ma anche loro dovranno affrontare le conseguenze delle loro azioni". La Uefa ha avviato un procedimento sanzionatorio contro Juve, Real e Barcellona perchè non si sono mai ritirati ufficialmente dal progetto.