Gabriele Gravina
Gabriele Gravina

Roma, 30 settembre 2021 - "Più volte abbiamo invitato tutti a un'assunzione di responsabilità. Ci sono dei settori di alcuni stadi che non hanno voluto aderire al 50% per la logica del ‘o tutti o nessuno’. Speriamo che quando ci sarà il 75% si sarà invogliati a entrare". Parla in questi termini il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al termine del Consiglio Federale andato in scena nella giornata odierna. Fra i temi trattati anche quello relativo alla capienza degli impianti, che per quelli all'aperto passerà a stretto giro di posta al 75%. Il tempo per attuare la nuova misura per la Final Four di Nations League in programma dal 6 al 10 ottobre fra Milano e Torino però non c'è. Un vero peccato per l'evento organizzato dal Paese fresco di titolo europeo. 

"100% non è una priorità"

 

"Nations League al 75% impossibile? Non siamo pronti, aldilà di quelle che possono essere le decisioni. Noi stiamo soffrendo, per questo dico che non è una priorità assoluta. Avrei voluto saperlo un mese fa per programmare una politica di comunicazione. Le società faranno ancora più fatica anche nella campagna abbonamenti. Io già ho dato disposizione che oltre il 50% non andiamo per la Nations League - racconta Gravina - Quando il ritorno al 100%? Il Comitato tecnico scientifico non ci ha sentito prima e non lo farà nemmeno sul 100%, me lo aspetto in tempi rapidi. Aspettiamo intanto un provvedimento per il 75 che ancora non c’è, poi affronteremo anche quello. Non facciamolo diventare un riferimento indispensabile nelle nostre priorità perché in molti stadi nemmeno con il 50% si è arrivati al sold out". 

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