In Russia si potrà assistere alla partita allo stadio
In Russia si potrà assistere alla partita allo stadio

Roma, 2 giugno 2020 - Anche la Russia ha finalmente la sua data di ritorno in campo: la Premier League locale prenderà il via il prossimo 19 giugno e completerà le otto giornate mancanti per arrivare a chiudere la propria stagione il 22 luglio, data del trentesimo turno. Ma la novità più importante, rispetto a una ripartenza che era stata già comunicata, riguarda l'ufficialità delle persone negli stadi.

C'è infatti il via libera per far tornare la gente sugli spalti, seppur in numero ridotto. Per ora l'ingresso sarà limitato al solo 10% della capienza, ma in caso di numeri positivi dopo le prime settimane ci potrebbe essere un progressivo aumento al 30% e poi al 50%, con l'obiettivo di tornare a riempire gli stadi nella propria interezza entro la fine dell'anno. Un passo avanti che dà l'idea di quanto il calcio stia guardando al futuro, tentando di lasciarsi il virus alle spalle.

L'esempio di campionati come la Russia, che in sé non rappresentano grosse leghe, ma comunque Paesi di grandissima importanza mondiale, possono essere da sprono anche per l'Italia, che al momento ha in programma solo delle discussioni sul tema ma che non lascia intravedere troppi spiragli per il futuro più immediato. Già però rivedere tra gli stadi che hanno ospitato l'ultimo Mondiale, una parte di spettatori è un passo fondamentale che getta le basi per il nuovo futuro del calcio.

Sul piano sportivo si tratta di un campionato abbastanza segnato, con il titolo che difficilmente sfuggirà allo Zenit, attualmente capolista con 9 punti di vantaggio sulle inseguitrici Lokomotiv Mosca e Krasnodar. Da seguire ci sarà soprattutto la lotta salvezza con una grande del campionato come il Rubin Kazan che rischia fortemente la retrocessione.