Manca solo l'ufficialità per il ritorno del campionato portoghese
Manca solo l'ufficialità per il ritorno del campionato portoghese

Roma, 30 aprile 2020 - In Italia la decisione sulla ripartenza della Serie A è una battaglia ancora tutta da disputare. In Portogallo invece la Fase 2 al 99% prevederà anche il nuovo avvio del campionato di calcio, a cui manca solamente l'ok del ministero della salute per poter ufficializzare le date di rientro.

A renderlo noto è il primo ministro Antonio Costa che ha spiegato le modalità di ripresa del calcio in questo periodo. "Gli sport individuali, come il golf e il tennis, possono riprendere da lunedì, ma gli spogliatoi dovranno restare chiusi. La Primeira Liga, il massimo campionato, potrà riprendere per giocare le ultime dieci partite previste dalla competizione, che era stata sospesa il 12 marzo, a partire dal prossimo 30 maggio, anche se a porte chiuse e se il ministero della salute concederà l'approvazione. Questo perché il ritorno in campo è ancora condizionato da alcune valutazioni. Tutto resta legato all’approvazione del protocollo sanitario presentato dalla Lega alla Direzione generale della salute. Questo varrà anche per la finale di Coppa di Portogallo" le sue parole.

E così si potrà completare una stagione a cui mancavano dieci turni di campionato più la finale di Coppa di Lega tra Porto e Benfica, che poi sono anche le squadre che si giocheranno il titolo. La data del rientro in campo sarebbe programmata per il 30 maggio, con la possibilità eventualmente di prolungarsi di un'altra settimana per permettere ai calciatori di trovare la migliore condizione fisica. Nulla da fare invece per i campionati delle divisioni inferiori che non riprenderanno.

Il Portogallo potrebbe rappresentare una sorta di svolta in un periodo in cui tanti campionati stanno alzando bandiera bianca: Eredivisie e Ligue 1 sono stati finora i più importanti, mentre si aspettano le risposte dei quattro maggiori campionati per conoscere il destino del calcio europeo.