Rugani con la maglia della Juventus
Rugani con la maglia della Juventus

Bologna, 18 luglio 2019- Fra entrate e uscite è la Juventus la regina di questo calciomercato: ieri i bianconeri hanno ufficializzato l'arrivo di Matthijs de Ligt ma nonostante questo continuano a tenere gli occhi aperti per trovare gli affari perfetti. Per quanto riguarda i giocatori in partenza, uno dei più probabili sembra essere Daniele Rugani, rimasto fuori dal nuovo progetto difensivo targato Maurizio Sarri. Il suo ruolo è diventato ormai marginale, al punto da stuzzicare l'interesse del Milan.

Il difensore sarebbe il colpo ideale per rinforzare la retroguardia dei rossoneri per la prossima stagione, ma la trattativa potrebbe essere più complicata del previsto, dato che il giocatore preferirebbe restare a Torino per provare a impressionare il suo nuovo allenatore, nonostante le pochissime chance di partire titolare.

Nella taccuino degli acquisti invece resta caldissimo il nome di Paul Pogba: nonostante la ferma volontà del Manchester United di tenere il centrocampista, la dirigenza bianconera avrebbe già cominciato ad abbozzare una prima trattativa con il suo agente, Mino Raiola, presente al J Medical il occasione delle visite mediche di De Light. Gli ostacoli sono altissimi, a partire dai circa 160 milioni di euro chiesti dai Red Devils alla dead-line imposta dallo stesso club l'8 agosto, giorno in cui chiude il mercato inglese. Per provare a convincerli la Juve avrebbe offerto anche i cartellini di Cancelo, Costa e Matuidi, tutti giocatori che piacciono allo United.

Anche l'Inter si prepara a spese folli in questa calda estate di calciomercato. L'obiettivo numero uno è ancora una volta Romelu Lukaku, nome indicato per sostituire il possibile partente Mauro Icardi. Anche in questo caso però convincere il Manchester United sarà una vera impresa, dato che i 70 milioni di euro offerti dai nerazzurri non vanno bene alla dirigenza inglese che ne chiede circa 90. Per convincere il giocatore e agevolare la trattativa l'Inter potrebbe puntare su un ingaggio faraonico da 45 milioni di euro totali per i prossimi 5 anni, una cifra irrinunciabile per chiudere il colpo il prima possibile.