Palomino con la maglia dell'Atalanta
Palomino con la maglia dell'Atalanta

Bologna, 12 gennaio 2019- Il Napoli non smette di pensare al calciomercato: dopo aver blindato Allan e aver rifiutato la milionaria offerta del PSG, per gli azzurri è tempo anche di lavorare ai prossimi colpi da mettere a segno. Al momento il più grande sogno di Ancelotti sembra essere Hirving Lozano e Giuntoli ha già preparato la trattativa da presentare al PSV per bloccare il giocatore e portarlo in Italia a partire dal prossimo giugno.

Un primo contatto tra i partenopei e Mino Raiola, agente del giocatore, è già avvenuto e in quell'occasione la richiesta della squadra olandese era stata di 40 milioni di euro, cifra che De Laurentiis non intende sborsare. Il patron del Napoli però ha già pronta una contro offerta: 30 milioni di euro più il cartellino di Amin Younes, giocatore prelevato dall'Ajax la scorsa estate ma che ha trovato pochissimo spazio in campionato a causa di un brutto infortunio.

Anche il Milan è alla ricerca di nuovi prospetti da inserire nella propria rosa. Sul taccuino di Leonardo figura il nome di Arnaut Danjuma, olandese classe 1997 che attualmente milita nel Brugge. Il giovane attaccante sarebbe la prima scelta qualora Gonzalo Higuain trovasse una nuova squadra: al momento infatti il Chelsea ha già tentato un affondo per l'argentino, ma la richiesta di prestito secco è stata rifiutata dai rossoneri. Danjuma sarebbe il sostituto perfetto del Pipita e, con un cartellino di 10 milioni di euro, rientrerebbe perfettamente nel budget messo a disposizione dalla dirigenza del Milan.

Mal di pancia invece in casa Atalanta. Nei giorni scorsi il Boca Juniors si era fatto avanti rendendo noto l'interesse per Palomino, ma Gasperini aveva bloccato sul nascere ogni trattativa, visto che il difensore è uno dei suoi fedeli titolarissimi. A quanto pare però l'opinione di Palomino è diversa da quella del suo allenatore: l'argentino infatti accetterebbe di buon grado il passaggio agli xeneizes e, per sottolineare la grande voglia di ritornare in patria, oggi ha deciso di disertare l'allenamento con i suoi compagni.

I 7 milioni messi sul piatto dal Boca non hanno ancora convinto l'Atalanta che preferirebbe tenere il difensore almeno fino alla fine della stagione, visto che la qualificazione in Europa League non è stata ancora raggiunta e trovare in due settimane un sostituto all'altezza di Palomino non sembra essere un'impresa fattibile.