Kostas Manolas, 28 anni
Kostas Manolas, 28 anni

Napoli, 30 giugno 2019 - Una piccola frenata nella giornata di ieri risolta nelle ultime ore, che hanno avvicinato ulteriormente Kostas Manolas al Napoli, al punto che l'annuncio è atteso a brevissimo giro di posta.

DUBBIO CLAUSOLA RESCISSORIA - Sembrano infatti alle spalle quegli intoppi che erano emersi nell'incontro tuttora in corso a Montecarlo tra il ds partenopeo Cristiano Giuntoli e Mino Raiola, agente del greco: a non convincere il procuratore italo-olandese, oltre al solito nodo dei diritti d'immagine, l'ingaggio messo sul piatto dal club campano, ovvero 4,5 milioni a stagione per il prossimo quadriennio. Probabile che Aurelio De Laurentiis risponda alzando leggermente lo stipendio al difensore, che dei 36 milioni totali dell'affare sull'asse Napoli-Roma ne incasserà 2,7 come da accordi. Un bel giro d'affari nel quale rientra anche il cartellino di Amadou Diawara, che passerà alla società capitolina dietro pagamento di 18 milioni più 2 di bonus: il guineano si legherà ai giallorossi per il prossimo lustro, guadagnando poco più di 2 milioni netti all'anno. Insomma, dopo tante accelerate e qualche inattesa ma non preoccupante frenata, stavolta sembra davvero arrivato il momento di formalizzare il secondo acquisto della sessione estiva del Napoli, anche perché la Roma preferirebbe chiudere tutto entro oggi, ultimo giorno di giugno, per questioni di bilancio, mettendo a referto una clamorosa plusvalenza di 30 milioni. A complicare i piani dei capitolini c'è il solito Raiola, che vorrebbe inserire una clausola rescissoria nel contratto di Manolas: un intoppo solo a livello temporale per un affare che con ogni probabilità si sbloccherà nelle prossime ore.

TESORETTO DA 55 MILIONI - Non solo le entrate, con il sogno James Rodriguez in standby per i prossimi 20 giorni per ammissione dello stesso colombiano: Giuntoli lavora anche alle uscite, con in particolare i fronti Simone Verdi e Roberto Inglese accesissimi. Sono tanti i club interessati a due giocatori che, nella migliore delle ipotesi, potrebbero portare in totale 55 milioni nelle casse di un Napoli che valuta 30 milioni la punta e 25 l'ex Bologna. Un bottino sostanzioso che rimpinguerebbe il budget dedicato agli acquisti, specialmente se davvero Sassuolo e Torino, balzati nelle ultime ore in pole rispettivamente per Inglese e Verdi, piazzassero la zampata decisiva per bruciare la concorrenza in quella che è diventata un'asta che coinvolge tra le altre anche Sampdoria, Atalanta e Fiorentina.