Ciro Immobile (Ansa)
Ciro Immobile (Ansa)

Napoli, 1 aprile 2020 - Aurelio De Laurentiis ha sempre mostrato una certa ostilità nell'ingaggiare giocatori napoletani a causa di presunti problemi ambientali. Sulle valutazioni del patron avrà avuto il suo peso la brutta esperienza di Fabio Quagliarella, per fortuna ormai archiviata con un lieto fine. Ecco che arriva quindi il cambio di programma: l'attaccante dei sogni adesso si chiama Ciro Immobile.

L'ECCEZIONE ALLA REGOLA - Oltre che per la provenienza, l'attuale capocannoniere del campionato sovverte le idee consuete di ADL anche in quanto non esattamente giovane. Eppure, neanche le 30 candeline spente poco più di un mese fa dal bomber della Lazio scoraggiano l'offensiva del club partenopeo, che sembra non avere altre priorità per sostituire il partente Arkadiusz Milik. Da un classe '94 a un '90: l'invecchiamento del possibile reparto avanzato del futuro è palese, specialmente qualora dovesse arrivare davvero pure il rinnovo di Dries Mertens, ma il patron ha comunque nel mirino Immobile nonostante i suddetti ostacoli e quelli economici. Già, perché la valutazione attuale dell'attaccante di Torre Annunziata si avvicina ai 90 milioni: è questa la base da cui Claudio Lotito farebbe partire l'eventuale asta per il suo numero 17, protagonista assoluto in maglia biancoceleste dopo alterne fortune altrove. Con la Lazio infatti Immobile finora ha messo a referto 116 gol e 32 assist in 167 presenze nelle quali si è distinto anche per leadership e intelligenza tattica. Tutte doti apprezzate da De Laurentiis, alle prese intanto con i preparativi per la cessione di Milik prima che il contratto scada.

SIVIGLIA SU AREK - Le squadre interessate al polacco in effetti non mancano ma, nonostante la fretta (tra un anno l'ex Ajax si svincolerà), il numero uno del Napoli non vuole svalutare troppo uno dei suoi investimenti più onerosi. Insomma, per meno di 30 milioni il classe '94 non saluterà il capoluogo campano. La cifra non spaventa le tante società alla finestra, tra le quali spicca il Siviglia, dove curiosamente Immobile ha fatto tappa nella stagione 2015/2016 senza lasciare il segno. Le speranze del patron sono due: la prima è che vada davvero in porto l'approdo all'ombra del Vesuvio del capocannoniere del campionato, tra l'altro possibilmente a prezzi non folli e la seconda è che l'avventura sia quanto più soddisfacente possibile anche per sfatare la leggenda che vede i napoletani in difficoltà tra le mura amiche. Per informazioni chiedere a Lorenzo Insigne.