Piatek con la maglia del Genoa
Piatek con la maglia del Genoa

Bologna, 16 gennaio 2019- Grandi movimenti di calciomercato in casa Lazio: i biancocelesti sono riusciti a trovare finalmente l'accordo con Wesley, attaccante brasiliano del Brugges su cui Lotito aveva già messo gli occhi la scorsa estate. Per l'arrivo a Roma si dovrà attendere fino al prossimo giugno, ma tutto è già stato messo nero su bianco.

Nelle casse della squadra belga andranno poco più di 20 milioni di euro, mentre per quanto riguarda i dettagli sull'ingaggio del giocatore bisognerà attendere ancora un po'. Il brasiliano intanto continua a mettere in mostra il suo grande talento: il classe '96 infatti ha già conquistato tutti nella fase a gironi della Champions League grazie alla splendida doppietta rifilata al Monaco.

Il Milan invece continua a studiare la soluzione migliore per quanto riguarda il problema attaccante. Con Gonzalo Higuain perennemente in bilico tra Milano e Londra, i rossoneri pensano già al futuro e nei giorni scorsi avevano già reso noto l'interesse per Piatek, il prolifico attaccante del Genoa. Arrivare al polacco non sarà un'impresa semplice, visto che Preziosi chiede non meno di 40 milioni per lasciar partire il suo miglior giocatore.

Nessuna proposta è stata formulata ufficialmente, ma i rossoneri avrebbero già un piano. Dato che il Genoa non accetterà di sedersi al tavolo delle trattative se non dinanzi a una richiesta di cessione definitiva o prestito con obbligo di riscatto, il Milan ha già pensato a come mettere da parte l'ingente cifra richiesta dai rossoblù. La chiave è Calhanoglu: il Lipsia già da tempo ha messo gli occhi sul turo e una sua possibile partenza già a gennaio, unita all'addio di Higuain, finanzierebbero l'acquisto di Piatek.

Sulla carta tutto sembrerebbe funzionare a meraviglia, ma Gattuso non ha nessuna intenzione di cedere il centrocampista turco già a metà stagione, con tutti gli obiettivi ancora da raggiungere. Inoltre c'è da aggiungere il fatto che il Chelsea al momento non ha compiuto nessun passo in avanti per Higuain e quindi per adesso il grande giro di attaccanti resta soltanto una fantasia rossonera.