Saelemaekers (ANSA)
Saelemaekers (ANSA)
Milano, 31 gennaio 2020 – Si è chiusa con l’ingaggio di Alexis Saelemaekers e il ritorno dopo soli sei mesi di Diego Laxalt la sessione invernale di calciomercato del Milan (sono state undici le operazioni complessive fatte dai rossoneri che hanno portato a casa un saldo ampiamente attivo). L’esterno belga classe 1999, che approda in rossonero in prestito con diritto di riscatto per una cifra vicina agli 8 milioni complessivi e sostituirà Suso, è atterrato nel primo pomeriggio a Linate e si è subito recato alla clinica milanese "La Madonnina" per sostenere le visite mediche di rito che hanno preceduto la firma sul contratto che per il momento durerà fino al prossimo 30 giugno. Giocatore capace di ricoprire tutti i ruoli sulla fascia destra, Saelemaelers arriva dall’Anderlecht con il quale ha siglato 2 reti in 57 presenze e ha conquistato un posto nella nazionale Under 21. L’identikit perfetto dei giocatori che Elliott vuole per il suo Milan: atleti giovani e in rampa di lancio per provare a far tornare grande il “Diavolo”.

Più complicata invece la vicenda che ha portato al ritorno in rossonero di Diego Laxalt dopo soli sei mesi di prestito al Torino: il club di via Aldo Rossi, dopo aver ceduto Ricardo Rodriguez al PSV Eindhoven, sembrava aver messo le mani su Antonee Robinson del Wigan, che questa mattina, così come Saelemakers, è arrivato a Milano per sostenere i test medici. Verso le 18 sono emersi però i primi intoppi nella trattativa: il Wigan, con cui i rossoneri sembravano avere un accordo di massima per un prestito con diritto di riscatto fissato a circa sette milioni, ha infatti reso noto che i rossoneri avrebbero chiesto ulteriori approfondimenti medici che avrebbero richiesto altre 72 ore per essere completati. L’affare è così definitivamente tramontato e i rossoneri si sono quindi cautelati richiamando a Milanello il laterale uruguagio che sarà il nuovo vice di Theo Hernandez.