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31 gen 2022

Lazio, finale di mercato thriller: Cabral ufficiale a pochi secondi dal gong

Succede tutto nella coda della sessione: Muriqi passa al Maiorca, mentre il capoverdiano arriva in prestito con diritto di riscatto dallo Sporting Lisbona

31 gen 2022
giusy anna maria d'alessio
Sport
Jovane Cabral (Ansa)
Jovane Cabral (Ansa)
Jovane Cabral (Ansa)
Jovane Cabral (Ansa)

Roma, 31 gennaio 2022 - Partire da Aleksey Miranchuk, passare da Dany Mota Carvalho, Lorenzo Lucca e Mattia Destro e arrivare a Jovane Cabral: è questa la sintesi della psichedelica ultima giornata di mercato della Lazio, che solo a pochi secondi dal gong ha potuto regalare a Maurizio Sarri il tanto agognato rinforzo offensivo.

Ore 20: non calma piatta

Si tratta proprio del capoverdiano, di professione ala sinistra di piede destro che all'occorrenza può essere spostato sull'altra corsia o agire da seconda punta. Il classe '98 è stato prelevato dallo Sporting Lisbona con la formula del prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni: qualora questa opzione fosse attivata, per Cabral è già pronto un triennale. La condizione sarà convincere Sarri, che in questa tumultuosa giornata ha anche rischiato di finire con il reparto offensivo ancora più depauperato anziché arricchito: basti pensare che mentre il Maiorca ufficializzava Vedat Muriqi, passato al club spagnolo in prestito con diritto di riscatto, la Lazio ancora annaspava per risolvere entro le 20 l'iter burocratico legato a Cabral. La missione è riuscita a pochissimi secondi dal gong: forse non più di una ventina. Un bel sospiro di sollievo per Claudio Lotito e Igli Tare, nel frattempo finiti nel mirino dei tifosi, a loro volta estenuati da un mercato ricco più di delusioni che di soddisfazioni: la panoramica iniziale sui nomi circolati solo nelle ultime ore può fungere da valido esempio. Il calcio non è però una scienza esatta, soprattutto quando di mezzo ci sono giocatori non proprio famosissimi come appunto l'esterno capoverdiano che magari, paradossalmente, potrebbe rivelarsi più idoneo alle idee tattiche di Sarri rispetto ai nomi più blasonati circolati in giornata.

L'ora di Kamenovic

Il discorso potrebbe estendersi anche alla difesa, reparto a lungo apparentemente in procinto di accogliere Nicolò Casale prima del muro alzato dal Verona. Il piano B in questo caso la Lazio l'aveva già a portata di mano: per la precisione dalla scorsa estate. Dopo un'attesa eterna è finalmente arrivata l'ora del tesseramento di Dimitrije Kamenovic, che forse dovrà lottare più dello stesso Cabral per conquistare Sarri che, ormai non è un segreto, per la propria retroguardia avrebbe preferito appunto Casale. Niente da fare e adesso, a mercato ormai chiuso, la domanda della piazza è una sola: questa difformità tra obiettivi iniziali e giocatori effettivamente arrivati è destinata a creare qualche problema per il rinnovo del tecnico toscano?

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