Edinson Cavani
Edinson Cavani

Milano, 29 maggio 2020 – E se l’Inter rimanesse con il terzetto di attaccanti composto da Romelu Lukaku, Lautaro Martinez e Alexis Sanchez? Le parole di Piero Ausilio in una intervista con Gianluca Di Marzio e Luca Marchetti sembrano confermare questa ipotesi. Su Lautaro Martinez serve la clausola, Edinson Cavani non è una priorità, Timo Werner non arriverà e Alexis Sanchez potrebbe essere confermato. Di fatto l’attacco dell’Inter può restare così.

Partendo da Lautaro Martinez c’è la conferma della volontà di trattenerlo. O il Barcellona paga la clausola o l’argentino non si muove, Ausilio non si sposta di un millimetro: “L’unico modo per vedere Lautaro lontano da Milano è pagare la clausola – ha affermato il dirigente a Sky – Il Barcellona sa quella che è la nostra posizione e noi puntiamo su un giocatore che è un asset importante. Trattativa? Se qualcuno lo ha avvicinato ha parlato con lui, da parte nostra non ci sono stati contatti con l’agente”. Insomma, servono 111 milioni entro i primi giorni di luglio o Lautaro resta a Milano.

Se Lautaro resta l’Inter probabilmente non avrà bisogno di colpi in attacco, lo stesso Piero Ausilio ha ridimensionato le piste Edinson Cavani e Timo Werner: “Werner ci è sempre piaciuto e dà un senso al nostro scouting, ma non arriverà all’Inter – l’ammissione di Ausilio – Non abbiamo mai iniziato una trattativa e conosco l’opinione del ragazzo, il prossimo anno non sarà con noi. Cavani? Non è oggi una priorità, direi una bugia se dicessi che abbiamo pensato seriamente a lui. Il nostro attacco è Lukaku-Lautaro e poi c’è Sanchez che in tanti danno in uscita ma invece noi ci puntiamo tantissimo”. L’unico pensierino sulla punta l’Inter l’ha fatto su Dries Mertens: “Abbiamo avuto un contatto molto recente, ma mi è sempre stato detto che la sua priorità era restare a Napoli”. Chiusura sul presente e futuro dell’Inter: “In questa stagione abbiamo fatto molto bene – ha chiuso Ausilio – Per sei mesi siamo stati in lotta per il titolo e nel pieno rispetto delle aspettative e sono molto curioso di vedere l’Inter il prossimo anno sfruttando il grande lavoro di Antonio Conte”.