Dries Mertens
Dries Mertens

Milano, 19 aprile 2020 – Il mercato non si ferma in questa fase in cui il calcio prova a stabilire un calendario per ripartire e un protocollo di sicurezza per evitare il contagio. L’Inter lavora su diversi fronti, da un lato c’è il rischio di dover trovare un sostituto di Lautaro Martinez, dall’altro prosegue la politica dei giovani italiani a centrocampo e infine si valuta l’innesto di un possibile sostituto di Alexis Sanchez.

Tonali e 40 milioni

Beppe Marotta vuole proseguire sul solco iniziato questa stagione: investimenti su giovani talenti italiani. Presi Sensi e Barella a centrocampo, Bastoni dietro, e presto un’altra pedina potrebbe aggiungersi alla scacchiera. L’Inter vuole beffare la Juventus su un fronte che diventerà molto caldo nel prossimo mercato: Sandro Tonali. Per farlo cercherà di muoversi in anticipo, proponendo una cifra interessante per il Brescia e per il giocatore stesso, propenso ad accettare la corte nerazzurra. Il presidente Steven Zhang, secondo Sportmediaset, avrebbe dato il via libera all’investimento per Tonali: 40 milioni di euro più bonus. Marotta dunque può muoversi d’anticipo e beffare la Juventus, un duello che si ripeterà anche su Federico Chiesa e probabilmente i due club si spartiranno i due giovani talenti italiani.

Occhio a Mertens

Ma l’Inter muoverà pedine anche in avanti, non solo per trovare una alternativa a Romelu Lukaku, piace Giroud, ma anche per sostituire Alexis Sanchez che non dovrebbe restare a Milano. Già dallo scorso gennaio gli occhi di Marotta si erano posati su Dries Mertens, col fiuto della classica operazione a parametro zero. Il belga è in trattativa di rinnovo col Napoli, ma si sa che a volte le cose possono non andare a buon fine ed è qui che l’Inter resta alla finestra. Se non rinnovasse col Napoli, Mertens aprirebbe definitivamente le porte all’Inter per un biennale da 5 milioni che Marotta avrebbe pronto in carniere. E i tifosi interisti sognano un attacco con Lukaku, Giroud, Mertens e Lautaro Martinez (o il suo sostituto, Timo Werner?). Mica male.