L'esultanza dei giocatori del Liverpool
L'esultanza dei giocatori del Liverpool

Istanbul, 15 agosto 2019- Un'altra serata magica per il Liverpool, a pochi mesi di distanza dall'ultima indimenticabile notte di Champions League: i Reds si portano a casa la prima Supercoppa Europea tutta inglese (e anche la prima diretta da un arbitro donna) contro il Chelsea di Lampard, trionfando soltanto dopo l'infinita lotteria dei rigori.

Seconda sconfitta consecutiva per i Blues che, dopo il KO in Premier League contro il Manchester United, avevano voglia di trovare il grande riscatto mettendo le mani sul primo trofeo europeo della stagione. E in effetti la mentalità sembrava essere quella giusta: Lampard ha saputo trasferire ai suoi nuovi giocatori la fiducia e l'esperienza necessaria per non abbattersi dinanzi alla prima difficoltà e i risultati si sono visti subito nel primo tempo, colorato tutto a tinte blu. A sbloccare la partita poco prima dell'intervallo è proprio il Chelsea che, dopo un palo trovato da un super Pedro, il migliore in campo per distacco questa sera, passa in vantaggio grazie alla rete di Giroud servito da una buona palla di Pulisic.

Nel secondo tempo però la situazione si ribalta: Klopp, che nella prima frazione di gioco aveva optato per una formazione rivoluzionaria, con 5 cambi rispetto alla prima di campionato, manda in campo tutti i suoi uomini di fiducia e riesce a trovare il vantaggio con il solito Sadio Mané, tornato alla grande dopo aver perso la finale della Coppa d'Africa con il suo Senegal. L'equilibrio regna sovrano nella ripresa: con qualche faccia annoiata sugli spalti si entra nei tempi supplementari dove a essere protagonista è ancora una volta il senegalese che firma la rete del sorpasso, spezzato però qualche giro di lancetta dopo dal calcio di rigore trasformato da Jorginho.

Ed è sul 2-2 che la partita si sposta ai calci di rigore, situazione che forse Klopp avrebbe preferito evitare vista l'assenza di Alisson tra i pali, vittima di un infortunio nella partita di campionato contro il Norwich. Ma incredibilmente Adrian, secondo portiere arrivato al Liverpool appena nove giorni fa, diventa uno dei protagonisti assoluti proprio in occasione dell'ultimo rigore: dopo un altro incredibile pareggio anche dal dischetto, la palla passa tra le mani di Tammy Abrahm, uno dei giovani lanciati da Lampard in questa stagione, che però ci pensa un po' troppo prima di tirare e cade vittima dei guantoni del portiere spagnolo, diventato eroe peruna notte per la sua nuova squadra. Dopo l'impresa in Champions League arriva un altro trofeo per il Liverpool che non poteva chiedere di meglio per cominciare la sua stagione da campione d'Europa.