Roma, 1 aprile 2020 - Piazza pulita. Tra le righe delle decisioni ufficiali dell'Uefa si legge chiaramente l'obiettivo principale: 'pulire' il calendario dei prossimi mesi, fino ad agosto inoltrato, per creare spazio adeguato alla ripresa dei campionati. E allora, nell'incontro di oggi in videoconferenza con i segretari generali di tutte le 55 federazioni affiliate alla Uefa e le raccomandazioni formulate dai gruppi di lavoro creati il 17 marzo, il Comitato Esecutivo Uefa ha preso una serie di decisioni indirizzate verso l'esigenza principale. Tra queste, posticipare tutte le competizioni Uefa per club 2020/21 fino a nuovo ordine, in particolare per quanto riguarda la procedura di ammissione e la registrazione dei giocatori.

Poi, e partite della nazionale per uomini e donne che si dovevano giocare nel giugno 2020 sono state rinviate a data da destinarsi. Tra queste ci sono gli spareggi per accedere al tabellone di Euro2020, già spostato al 2021 e le gare di qualificazione per la Uefa Women's Euro 2021. Rinvii a pioggia dunque, per dare seguito all'operazione «Sei settimane e mezzo» immaginata dall'Uefa per chiudere prima i campionati continentali e procedere poi alla fase finale di Champions ed Europa League.

Come? La speranza è riuscire a ripartire nell'ultimo week end di maggio (qui da noi si ipotizza il 24 maggio) o ai primi di giugni, per correre veloce (turno infrasettimanale fisso e match alla domenica) e chiudere i campionati nazionali entro il 15 luglio. Poi, sarebbe la volta delle coppe che dovrebbero portare alle finali attorno al 5 o 6 agosto. L'Uefa prenderebbe in considerazione anche un ulteriore sforamento in avanti, qualora vi fossero le condizioni per la ripartenza, pur dovendo fare i conti con una situazione generale che resta complicata. Siamo dunque di fronte a un chiaro esercizio di volontà ma è del tutto evidente come la partita sia in mano al maledetto virus.

Oltre ai rinvii e al già annunciato addio a Euro2020, sono stati cancellati gli Europei under 17 maschili di maggio e under 19 donne di luglio, rinviati a data da destinarsi gli Europei under 17 femminili del mese prossimo e quelli under 19 uomini di luglio, validi anche come qualificazioni per i rispettivi Mondiali di categoria, e la fase finale della Champions League di calcio a 5.