Torino, 14 aprile 2020 – Prosegue il dibattito sulla possibile ripresa del campionato di Serie A di calcio: in giornata infatti ha parlato Giovanni Rezza – capo del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore della Sanità – che ha di fatto escluso senza mezzi termini la possibilità di un ritorno in campo della massima serie calcistica a causa delle tante restrizioni che bisognerà rispettare anche una volta terminato il cosiddetto “lockdown”.

Parole che hanno scatenato la reazione stizzita di Arturo Diaconale – “Trovi un vaccino invece di fare il tifoso” ha replicato il portavoce della Lazio commentando la battuta di Rezza “Da Romanista manderei tutto a monte” – ma che hanno raccolto anche il parere favorevole del presidente del Torino Urbano Cairo: “Rezza è un uomo di scienza – ha detto Cairo all’agenzia Ansa – e ha detto qualcosa che io sostengo da tempo perché ho una certa dimestichezza con i numeri. Con la situazione attuale purtroppo non è pensabile di tornare a giocare tra un mese e mezzo. Lo sottolineo ben sapendo che avrei tutto l’interesse anche editoriale di vedere il campionato ricominciare.”