19 mar 2022

Cagliari-Milan 0-1, la gemma di Bennacer vale il primato

L'algerino risolve al 60' la pratica rossoblù dopo un palo di Kessié e tante occasioni sprecate. Nel finale legno pure per i sardi con Pavoletti

giusy anna maria d'alessio
Sport
L'esultanza dei rossoneri (Ansa)
L'esultanza dei rossoneri (Ansa)

Cagliari, 19 marzo 2022 - Dopo l'ennesima frenata dell'Inter per lo scudetto sembra delinearsi una lotta a due: il Napoli chiama e il Milan risponde grazie a un grande mancino al volo di Bennacer che capitalizza un dominio netto fotografato dal palo colpito nel primo tempo da Kessié e dalle tante, troppe, occasioni sciupate dalla capolista, di nuovo a +3 sugli azzurri. Nel mezzo per la verità ci sono poche tracce di Cagliari, che costruisce la migliore (se non l'unica) occasione da gol a ridosso del triplice fischio, quando Pavoletti schiaccia la sfera sulla traversa: un brivido lunghissimo per la banda Pioli, che ha imparato a battere le medio-piccole ma non ancora a chiudere le partite.

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Primo tempo
 

 Il match parte nel segno di un equilibrio che al 7' Giroud potrebbe spezzare concretizzando la sponda di Messias: invece il francese, da pochi passi, col destro non inquadra la porta. Al 13' è invece decisamente migliore la mira di Kessié, ma la sua botta da fuori si stampa sul palo: poco dopo Brahim Diaz, servito da Theo Hernandez, apre troppo il piattone e da distanza ravvicinata sciupa un'occasione a dir poco clamorosa. Al 21' Cragno è attento sul mancino per la verità piuttosto debole di Messias a chiusura di una bella ripartenza. Niente da fare anche per la sventola scagliata da Bennacer al 26' e per l'imbucata di Calabria per Brahim Diaz, che da ottima posizione non riesce a controllare la sfera. Al 37' finalmente si vede in attacco il Cagliari con una bordata di Grassi: la palla termina a lato anche al 45', quando a tirare è Theo Hernandez sull'altro fronte.

Secondo tempo

 
Il Milan rientra in campo con il piglio giusto e sfiora la rete diverse volte nel giro di pochi minuti: a provarci sono Leao, Messias e Theo Hernandez, ma la scarsa mira dei rossoneri e la bravura di Cragno evitano il peggio al Cagliari, che ogni tanto si affaccia in avanti. Un esempio arriva al 55', quando Marin sciupa un'interessante punizione colpendo la barriera. Troppo poco per sorprendere i rossoneri, che al 60' passano in vantaggio grazie a un gran mancino al volo di Bennacer su perfetta sponda di Giroud. I rossoblù provano a reagire al 70' con la deviazione volante di Joao Pedro su un tiro di Grassi diventato un assist: Maignan non ha problemi in quella che di fatto è la sua prima parata della gara. Il numero 9 si ripete al 76', ma sulla sua girata è provvidenziale una deviazione di Kalulu. Il Cagliari attacca e si espone alle ripartenze degli ospiti, che all'84' sprecano la palla del raddoppio con Calabria, troppo timido al cospetto di Cragno, salvato poco dopo dal piedone di Lovato quasi sulla linea su una grande volée di Rebic, subentrato a Leao. Non chiudere una gara del genere è un grave errore che la capolista rischia di pagare al 91', quando Pavoletti centra la traversa schiacciando un cross di Zappa: un errore che il Milan (stavolta) non paga.

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