Il Cagliari festeggia la vittoria sulla Juve (Ansa)
Il Cagliari festeggia la vittoria sulla Juve (Ansa)

Cagliari, 29 luglio 2020 - Dopo otto turni senza vittoria e con appena quattro punti collezionati, il Cagliari torna al successo e lo fa contro la Juventus fresca di Scudetto. Alla Sardegna Arena finisce 2-0, frutto delle reti del giovanissimo Gagliano a inizio gara e a quella di Simeone al tramonto della prima frazione. Non una bella serata per la Vecchia Signora e per Cristiano Ronaldo, che con ogni probabilità deve abbandonare le speranze di rimonta in classifica marcatori su Ciro Immobile. La rimonta più importante resta comunque quella da effettuare il 7 agosto in Champions League contro il Lione: quel giorno sarà vietato sbagliare per i bianconeri. 

SUBITO GAGLIANO

Zenga conferma il 4-3-1-2, con Joao Pedro in supporto della coppia composta da Simeone e dal classe 2000 Gagliano, all'esordio dal primo minuto. Debutto anche per Muratore nelle fila dei campioni d'Italia, con Sarri che adotta un turnover decisamente moderato, dato che l'unico titolare a riposare è il solo de Ligt, neanche convocato. La prima occasione è per Higuain, ben servito da Bentancur, ma il destro dell'argentino risulta strozzato. Sull'azione successiva la difesa bianconera è troppo passiva sul cross di Faragò che attraversa tutta l'area e che trova dall'altra parte Mattiello. L'ex di turno è bravo di prima intenzione a servire Gagliolo per l'1-0. La reazione della Juventus allo svantaggio è tutt'altro che convinta, anche perché la manovra è lenta e prevedibile. Meglio che il Cagliari, che tuttavia non crea altri pericoli dalle parti di Buffon.

LA JUVE CREA, IL CAGLIARI RADDOPPIA

E così con il trascorrere dei minuti gli ospiti salgono di colpi e al 32' vanno a un passo dal pari con Bonucci, che su azione da angolo sfiora il bersaglio grosso dopo la smanacciata di Cragno. Passano cinque minuti e la Vecchia Signora colleziona un'altra chance, sempre su corner: questa volta è Higuain a mandare di poco la sfera sul fondo in acrobazia. Non inquadra la porta di un niente pure Cuadrado con un destro velenoso. Al 43' invece serve invece un grande Cragno per dire di no al tentativo ravvicinato di Bentancur, poi Ronaldo spedisce il pallone alto. Il pareggio sembra nell'aria e invece proprio in chiusura di primo tempo arriva il raddoppio del Cagliari con Simeone, che sorprende Buffon con un tiro dalla distanza. Prima dell'intervallo Pjanic spaventa Cragno su punizione, ma il risultato resta di 2-0. 

SARDI IN CARROZZA

La seconda frazione si apre subito con una chance per i locali, con la conclusione di Joao Pedro out non di molto. La risposta della Juventus è affidata a Muratore e ad Alex Sandro, ma Cragno è attento in entrambe le occasioni. Sarri dopo Muratore lancia un altro giovane dell'Under 23 come Zanimacchia. Ottimo l'ingresso del classe '98, anche se a impegnare Cragno tocca a Ronaldo. Dall'altra parte è Simeone ad avere sui piedi il 3-0, ma l'argentino spreca. Poco male per la compagine di Zenga, che in difesa regge eccome. E dove non arriva la retroguardia rossoblù arriva invece Cragno, super nell'alzare il muro sui tentativi di Ronaldo e Zanimacchia. Finisce così in festa per il Cagliari, che si toglie la soddisfazione di stendere la squadra neo scudettata.