Atalanta vincente a Cagliari (ANSA)
Atalanta vincente a Cagliari (ANSA)

Cagliari, 6 novembre 2021 - Sembra senza fine la crisi del Cagliari, che 'blinda' il suo ultimo posto con la quarta sconfitta di fila, quella che potrebbe costare la panchina a Walter Mazzarri. Sull'altro fronte, grazie alle reti di Pasalic e Zapata, l'Atalanta dà continuità al pareggio rimediato all'ultimo respiro contro la Lazio, pur con qualche sofferenza di troppo dettata non soltanto dal gol del momentaneo e illusorio pareggio firmato da Joao Pedro sempre nel primo tempo. Nella ripresa c'è spazio per diversi tentativi su entrambi i fronti, ma di fatto il risultato non cambia più e a festeggiare sono i nerazzurri che, dopo un inizio di campionato in sordina, stanno ritrovando la retta via che conduce alla Champions League.

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Cagliari-Atalanta 1-2, rivivi qui la diretta

Primo tempo

L'Atalanta concretizza la buona partenza al 6', quando Malinovskyi e Zapata duettano prima di servire Zappacosta, che apparecchia per il tap-in sul secondo palo di Pasalic. I nerazzurri insistono e al 17' occorre un'uscita quasi alla disperata di Cragno per anticipare Palomino, mentre al 21' Pasalic, pescato da Koopmeiners, di testa sfiora la doppietta. La furia dell'Atalanta non si arresta e solo i migliori riflessi di Cragno su Zapata tra il 23' e il 25' evitano il peggio ai sardi, che un po' a sorpresa al 27' pareggiano i conti con Joao Pedro, che riceve il lancio dalle retovie di Godin, sfrutta il buco di Demiral e batte Musso sul suo palo. Gli ospiti tornano a caricare a testa bassa e lo fanno con Zappacosta, la cui botta in diagonale non termina fuori di molto: al 36' non ha fortuna neanche De Roon, che tira e centra la difesa del Cagliari. La resistenza dei padroni di casa crolla ancora al 43', quando Koopmeiners serve Zapata, che vince il duello corpo a corpo con Godin e con un potente mancino piega le mani a Cragno.

Secondo tempo

I sardi cercano la reazione immediata alla ripresa del gioco con Bellanova, che riceve da Strootman e tira: la sfera sorvola la traversa non di molto. Il Cagliari trema al 56', quando Piccinini inizialmente indica il dischetto per un contatto tra Carboni e Pasalic salvo poi tornare sui suoi passi dopo on field review. Scampato il pericolo, i rossoblù cercano la via della rimonta con Marin, che al 67', dagli sviluppi di un corner, col destro non va lontano dal bersaglio grosso. Dopo 9' torna pericolosa l'Atalanta con Ilicic (subentrato a Malinovskyi): ancora una volta Cragno è provvidenziale. Sul ribaltamento è un altro volto nuovo, Pavoletti (fuori Strootman), a prendersi i riflettori con un colpo di tacco su cross di Marin che mette i brividi a Musso. All'81' il suo collega Cragno è di nuovo miracoloso in uscita, con Pasalic che era pronto a scagliare la palla nel sacco. All'84' Joao Pedro crossa e pesca Pavoletti, che incorna di poco sopra la traversa, mentre sul ribaltamento di fronte è ancora attento Cragno sul destro di Zapata. In pieno recupero a provarci è Zappacosta, con Grassi che devia in angolo quella che di fatto è l'ultima palla di un match che emette i suoi verdetti: Atalanta sempre più in zona Champions League e Cagliari sempre più ultimo.

Tabellino

Cagliari (3-5-1-1) Cragno, Zappa (45' st Farias) Godín, Carboni, Lykogiannīs, Bellanova (37' st Pereiro) Marin, Deiola (1' st Grassi) Strootman (16' st Pavoletti), Nandez, João Pedro. (1 Aresti, 31 Radunović 15 Altare, 33 Obert, 21 Oliva) All. Mazzarri. 

Atalanta (3-4-3) Musso, de Roon, Demiral, Palomino, Zappacosta, Koopmeiners (18' st Lovato), Freuler (47' st Pessina), Maehle, Malinovskyi (18' st Ilicic), Zapata, Pasalic (47' st Pezzella). (57 Sportiello, 31 Rossi, 19 Djimsiti, 42 Scalvini, 59 Miranchuk, 9 Muriel, 99 Piccoli). All. Gasperini. 

Arbitro: Arbitro: Piccinini di Forlì. 

Reti: nel pt 6' Pasalic, 27' Joao Pedro, 43' Zapata. Angoli: 7-2 per l'Atalanta. Recupero: 1' e 4' Ammoniti: Godin, Koopmeiners per gioco scorretto. Spettatori: 6.976.
 

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