Roberto Mancini (Ansa)
Roberto Mancini (Ansa)

Sofia (Bulgaria), 28 marzo 2021 - Missione centrata per la Nazionale azzurra. Ma che fatica a Sofia contro la Bulgaria, stesa solo grazie al rigore (generoso) realizzato da Belotti e al bel gol di Locatelli nel finale. Una partita più sofferta rispetto alle attese, che comunque consegna nelle mani dell'Italia altri tre punti nella corsa ai Mondiali 2022. "Le gare sono tutte molto difficili soprattutto quando affronti squadre, come anche la Bulgaria oggi, che si mettono tutte dietro le linea della palla e finché non la sblocchi diventa complicato - l'analisi di Roberto Mancini - Siamo in un momento della stagione dove i giocatori sono un po’ stanchi. Nel primo tempo non abbiamo mai rischiato neanche in un’occasione. Nel secondo su un errore nostro ma dopo aver creato diverse occasioni". 

"Più gol? La prossima volta"

C'è però chi non si accontenta e vorrebbe vedere una Nazionale più prolifica contro certi avversari meno quotati. "Non mi sembra che le altre nazionali vincano 7 o 8-0 quando fanno queste partite. Questo è un momento dove i giocatori non sono brillanti - sottolinea il commissario tecnico azzurro - La prossima volta ne faremo di più. Sappiamo che la differenza reti è importante ma speriamo di battere la Svizzera. Sensi? Ha fatto un'ottima partita dopo tanto tempo in cui non scendeva in campo, Locatelli aveva giocato bene anche a Parma con l'Irlanda del Nord". 

Parola al Gallo

Sulla stessa falsariga il commento di Belotti. "Veniamo da due stagioni di fila dove non ci siamo mai fermati e può sentirsi la stanchezza. Questa squadra la vedo comunque positiva. E’ normale che ci siano tante aspettative perché siamo forti - il pensiero del Gallo - E’ stato importante segnare perché così abbiamo sbloccato una partita difficile. Il palo? L’avevo vista dentro poi il pallone ha preso un effetto strano e sulla ribattuta mi sembrava di non avere tantissimo spazio, ho provato a calciare forte ma è andata sopra la traversa. Peccato”.

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