Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 20 febbraio 2020 - Vincere a Brescia per avvicinarsi ancora di più alla zona Europa League: alla vigilia della seconda trasferta di fila, Gennaro Gattuso fissa gli obiettivi di un Napoli ormai uscito dalla crisi.

OK CON ALLAN - Se la conferenza della settimana scorsa era cominciata con l'elenco degli indisponibili, stavolta la musica è totalmente opposta. "Allan, Hysaj e Lozano ci saranno: il brasiliano si è allenato bene, mentre gli altri due, pur non essendo ancora al 100%, partiranno con noi". Il discorso, come prevedibile, si concentra sul mediano, reduce da una brutta lavata di capo a causa di motivi disciplinari. "L'avevo detto: non porto rancore e con Allan ho parlato tanto: è un professionista serio e l'ha dimostrato sul campo". Archiviato con un lieto fine l'ennesimo guaio di questa stagione tribolata, in casa Napoli il pensiero torna fisso su una partita da non sottovalutare. "Con le cosiddette piccole finora abbiamo perso 20 punti, quindi tutta la nostra concentrazione va sul Brescia: la gara inoltre sarà complicata da un ambiente stile Cagliari e dalla loro voglia di rivincita dopo la sconfitta contro la Juventus". Eppure, tra pochi giorni al San Paolo si giocherà un match impossibile da ignorare. "Fino a martedì dobbiamo ignorare il Barcellona - afferma Gattuso - e poi, sinceramente, preferisco vincere tante sfide in campionato e arrivare così in Europa League". Se il tecnico calabrese fa il pompiere, il caos che sta sconvolgendo lo spogliatoio blaugrana spinge gli azzurri invece verso un'impresa clamorosa. "Sento parlare delle loro difficoltà, ma il discorso per certi versi ricorda molto il nostro. Io comunque non farò calcoli e domani giocheranno i migliori, anche perché di fronte avremo una squadra pericolosa in particolare sulle seconde palle grazie ad attaccanti che si disinteressano totalmente della fase difensiva per pungere in avanti".

I SINGOLI - Ad arginare Balotelli e compagni non ci penserà Koulibaly, finito di nuovo ai box. "Abbiamo preferito fermarlo per un'altra decina di giorni ascoltando le sue richieste e per non perderlo ancora a lungo. Ghoulam invece nelle ultime settimane sta lavorando bene e mi auguro trovi sempre la continuità per tornare al top". Chi vive un lungo periodo no è Meret, diventato di fatto la riserva di Ospina. "So che si parla tanto di questo dualismo, ma voglio che si sappia che non faccio le scelte in base a simpatie o antipatie: preferisco semplicemente schierare chi mi dà più affidabilità".