L'esultanza degli azzurri (Ansa)
L'esultanza degli azzurri (Ansa)

Brescia, 21 febbraio 2020 - Il Napoli batte il Brescia in rimonta e infila così la seconda vittoria di fila che, in attesa delle altre partite, vale l'aggancio al sesto posto. Niente da fare invece per le rondinelle, nonostante l'illusorio gol del vantaggio siglato da Chancellor: a sistemare la situazione per gli azzurri ci hanno pensato Insigne dagli 11 metri (fallo di mano di Mateju in area) e l'ennesimo arcobaleno disegnato dal mancino di Fabian Ruiz, tornato ai fasti della scorsa stagione.

SVETTA CHANCELLOR - Pronti, via e il Napoli va subito a un passo dal gol: Insigne e Mertens dialogano e quest'ultimo da posizione defilata colpisce la parte alta della traversa. Al 10' si fa vedere Fabian Ruiz, che riceve sul vertice dell'area e scocca un mancino a giro che sorvola il montante. Passano 10 giri di lancette e i protagonisti tornano Insigne e Mertens: il capitano serve il belga, che calcia al volo trovando la risposta in due tempi di Joronen. Gli azzurri hanno il pallino del gioco ma a sbloccare il match al 26' è il Brescia: Tonali si incarica della battuta di un corner teso sul primo palo che diventa perfetto per il colpo di testa vincente di Chancellor. Il gol è una manna per la squadra di Lopez, che si chiude ulteriormente e tenta sporadicamente di far male in contropiede ai partenopei, che invece accusano la botta e non riescono più a rendersi pericolosi nell'area dei padroni di casa.

LA RIMONTA - La ripresa si apre con una bella notizia per il Napoli: al 48' Mateju apre troppo il braccio su una conclusione di Insigne. Orsato si affida all'on field review e poi assegna il rigore agli azzurri, con il capitano che se ne incarica spiazzando Joronen. Passano 4' e la banda Gattuso ribalta il risultato grazie a un gran mancino di Ruiz che termina nel sette, proprio come successo contro l'Inter. Al 59' lo spagnolo cerca il bis con il medesimo copione, ma stavolta Joronen è reattivo e salva i suoi. Al 64' è la bandierina del fuorigioco sventolata sull'affondo di Mertens a evitare il colpo del ko al Brescia, che al 72' sfiora addirittura il pareggio con Balotelli, che spreca un'ottima chance con una zampata fuori misura. Il numero 45 ci riprova all'80' con un destro potente ma non preciso dai 25 metri: è su questo tentativo velleitario del proprio giocatore più rappresentativo che si spengono le speranze di rimonta di un Brescia ormai in caduta libera, al contrario di un Napoli ora sesto e quindi, in attesa delle altre partite, di nuovo in zona Europa.