Massimo Cellino
Massimo Cellino

Brescia, 12 aprile 2020 – Il Brescia Calcio non giocherà se la Serie A decidesse di riprendere. Lo fa affermato con decisione il presidente delle rondinelle Massimo Cellino, ribadendo la volontà di non schierare la squadra nel caso la Lega e la Figc decidessero per la ripresa e la conclusione della stagione 2019/2020. Cellino poi ne ha anche per il presidente della Lazio Claudio Lotito e per il presidente della Figc Gabriele Gravina.

NON GIOCHIAMO – Già da qualche settimana Cellino va ripetendo la sua posizione: non giocheremo in ogni caso. Lo ha fatto di nuovo al Giornale di Brescia: “Lo ripeto, se si riprenderà a giocare io non schiererò il Brescia – le parole di Cellino – Dopo possono darmi tutti i punti di penalizzazione che vogliono, ma io mi assumo le mie responsabilità”. Cellino però vuole sottolineare una cosa: non è una strategia basata sul fatto che la squadra è in zona retrocessione. “Non voglio vantaggi e non ho paura – ancora Cellino – Il Brescia non fallirà e la Serie A se la riprenderà. Poi noto che ci sono le posizione prudenti di Fifa e Coni, per cui credo che il mio punto di vista non sia sbagliato”.

LOTITO E GRAVINA – Ma è sul Lotito e Gravina che Cellino si scaglia, anche con toni duri. La situazione sanitaria a Brescia è difficile, un motivo in più per non chiedere a chi vive in quelle zone di pensare al calcio. L’affondo di Cellino: “Vedo egoismo, ci sono persone che se ne approfittano – rincara la dose il presidente delle rondinelle – Leggo che Lotito vuole tornare a giocare, ma raglio d’asino non giunge in Paradiso si dice dalle mie parti. Poi non so nemmeno chi rappresenti visto che del club è solo presidente del comitato di gestione. Il presidente Gravina? Venga a fare un giro a Brescia e poi parliamo di tutto ciò che vuole”.