Foden porta in semifinale il City (Ansa)
Foden porta in semifinale il City (Ansa)

Dortmund, 14 aprile 2021 - L'illusione firmata Bellingham e poi il ritorno di forza del Manchester City con Mahrez e Foden: alla fine a spuntarla è proprio la banda Guardiola, che guadagna il pass per la semifinale, dove sfiderà il Paris Saint-Germain. Mastica amaro il Borussia Dortmund, che paga l'assenza non giustificata dell'uomo più atteso Haaland e l'ingenuità di Emre Can che porta al rigore trasformato da Mahrez: per l'ex Juventus entrambe le gare contro gli inglesi sono state assolutamente disastrose. Discorso opposto per Foden che, dopo quella di una settimana fa, trova un'altra rete pesantissima che lancia un City che ha legittimato la vittoria anche con i due legni colpiti da De Bruyne e Rodri.

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Primo tempo

I ritmi iniziali sono bassi ma allo scoccare del quarto d'ora di gioco, praticamente al primo affondo, il Dortmund passa in vantaggio grazie a Bellingham, che capitalizza al meglio il precedente lavoro di Haaland, bravo a lavorare la palla spalle alla porta. I tedeschi insistono al 18' con Reus, che va al tiro da ottima posizione: solo la deviazione di Walker evita il peggio ai suoi. Poco dopo a farsi vedere è Akanji con un colpo di testa troppo debole per spaventare Ederson. Le prime tracce di City arrivano solo al 24' con due corner consecutivi: nel primo i protagonisti sono Mahrez e Rodri ma in entrambi i casi la difesa di casa salva senza problemi. Di ben altro spessore la chance che capita al 25' sui piedi di De Bruyne, che scippa la sfera a uno sbadato Morey e scocca una gran botta che impatta la traversa. Il belga al 29' cerca maggior fortuna battendo una punizione da posizione defilata: Reus devia in angolo. Al momento della battuta si ripete il copione precedente: Mahrez calcia, Rodri colpisce ma il massimo che trova è l'esterno della rete. Poco dopo l'algerino si mette in proprio e con una bella conclusione supera Hitz ma non Bellingham, appostato sulla linea: il portiere di casa è invece decisivo al 38' sull'incornata di Zinchenko al termine di un'azione confusa in area. Il Dortmund, dopo una lunga fase di sofferenza, torna pericoloso al 42' con la staffilata di Dahoud che centra in pieno Stones nonostante lo specchio di porta fosse praticamente libero.

Secondo tempo

Il City rientra in campo con la faccia cattiva e al 52' raccoglie i frutti del suo forcing guadagnando un calcio di rigore per fallo di mano di Emre Can su cross di Zinchenko: della battuta se ne incarica Mahrez, che beffa Hitz nonostante quest'ultimo avesse battezzato l'angolo giusto. Gli inglesi prendono coraggio e sfiorano la rimonta completa prima con De Bruyne (mancino deviato in corner dopo un altro errore di Emre Can) e poi con Rodri, che nel classico schema dalla bandierina prolunga di testa e centra la traversa. Sul ribaltamento è provvidenziale Dias sull'affondo di Dahoud: anche al 66' c'è un contropiede, ma sull'altro fronte, con Gundogan che tira senza trovare il bersaglio grosso. Ci va decisamente più vicino poco dopo Hummels, che stacca sul suggerimento di Reus. Al 74' torna protagonista De Bruyne, che salta l'intera difesa di casa ma non Hitz, che si salva con un miracolo prima di soccombere un attimo dopo per mano di Foden, che sugli sviluppi del seguente angolo carica un mancino dal limite che tocca il palo e si spegne in rete. Solo all'80' entra in scena Haaland, che prova a segnare con lo stesso piede di Foden ma senza successo. Sempre col sinistro all'82 ci prova Zinchenko: Hitz risponde con i pugni ed evita ai tedeschi la delusione di un altro gol ma non l'eliminazione per mano del City di Guardiola.

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