La gioia di Leonardo Bonucci al fischio finale di Juve-Atletico
La gioia di Leonardo Bonucci al fischio finale di Juve-Atletico

Torino, 15 marzo 2019 - Juve-Atletico può rappresentare la svolta della stagione europea dei bianconeri? Sì, anzi a tutti gli effetti lo è: con le spalle al muro, i campioni d'Italia hanno sfoggiato il vestito delle migliori occasioni. Un vestito che ha strappato applausi a scena aperta, che ha divertito e che soprattutto ha consentito ai piemontesi di volare ai quarti di finale di Champions League, dove troveranno un Ajax che ha mostrato un gioco eccitante al Bernabeu contro il Real Madrid. Insomma, il doppio confronto con i lanieri si annuncia spettacolare. "Il sorteggio ci mette davanti una squadra in forma, piena di talento, dinamica - il pensiero di Leonardo Bonucci, intervenuto ai microfoni di Sky Sport - Noi siamo pronti: c'è la consapevolezza che dopo questi ottavi di finale superati così, possiamo far vivere ancora ai nostri tifosi due grandi serate".

Anche perché, come afferma il difensore ex Milan, in casa bianconera sembra cambiata la mentalità in Champions. "Prima della sfida con l'Atletico abbiamo gestito diversamente le partite. Martedì abbiamo scoperto una nuova Juventus - sottolinea Bonucci - Una Juventus che sa aggredire e che sa proporre un gran bel gioco, che corre tutta in avanti, che corre tutta nella stessa direzione...E chi perde palla subito a pressare e questo deve essere l'esempio per le partite che verranno".

La versione della Vecchia Signora ammirata contro i Colchoneros è quella cui ambisce Bonucci per questo finale di stagione. "Servirà quella Juve per passare contro l'Ajax. Loro hanno elementi di talento, dinamismo, voglia di correre e sacrificarsi. Saranno due partite molto intense, ma noi abbiamo dimostrato che abbiamo le carte in regola per giocare a questa intensità - continua il numero 19 - Ronaldo? A fine partita gli ho detto che è un alieno. È ovvio che il grande merito della rimonta è di Cristiano, ma tutta la squadra è andata sopra le righe martedì, grazie all'entusiasmo dei nostri tifosi, alla voglia di ogni singolo giocatore che è sceso in campo e che era in panchina. Ma pure dei nostri compagni out per infortunio come Barzagli, Douglas Costa, De Sciglio, Khedira e Alex Sandro: abbiamo visto la loro esultanza in tribuna e negli spogliatoi".