L'esultanza del Bologna (Ansa)
L'esultanza del Bologna (Ansa)

Roma, 7 febbraio 2020- Sembrano non avere fine i problemi che ormai da settimane accompagnano la Roma: a nulla è servito lo sfogo di Fonseca qualche giorno fa, perché i suoi giallorossi contro il Bologna trovano la seconda sconfitta consecutiva, arrivata in una serata totalmente da dimenticare. Dalla tragica partita di Reggio Emilia è cambiato ben poco, soprattutto l'atteggiamento, il più contestato da parte dell'allenatore portoghese che avrebbe voluto rivedere da subito una squadra forte e competitiva, pronta a giocarsi il tutto per tutto pur di vincere.

E invece a caratterizzare la prima parte della partita sono i numerosissimi errori difensivi della Roma: al quindicesimo minuto di gioco i rossoblù sorprendono gli avversari con un velocissimo contropiede, compreso Smalling che si lascia sfuggire Orsolini bravo a mandare il pallone in rete. La reazione giallorossa arriva qualche minuto più tardi con un cross di Kolarov per Dzeko, ma l'occasione ghiotta per il pareggio capita al 22' sempre con un cross di Kolarov, intercettato da Denswil che riesce a segnare un clamoroso autogol.

La fortuna però non aiuta a lungo la Roma, perché cinque minuti più tardi è ancora una volta il Bologna a portarsi in vantaggio con il lampo improvviso di Musa Barrow. Il gambiano è in una forma straripante e riesce a segnare la doppietta personale all'inizio del recupero con una bellissima azione conclusa con un tiro perfetto verso il secondo palo. I tantissimi errori della squadra di Fosneca però sembrano appartenere soltanto al primo tempo: al ritorno dall'intervallo infatti i giallorossi provano a rimettersi in piedi con il gol del tanto atteso Mkhitaryan, tornato in campo dopo il lungo recupero da un infortunio.

Ma la rete dell'armeno non basta per strappare il pareggio a un ottimo Bologna che nel finale di partita si ritrova anche a giocare con l'uomo in più per l'espulsione diretta di Cristante, autore di un'entrataccia con i piedi a martello su Orsolini. Per la Roma non c'è nulla da fare: la pessima prima parte di gioco condanna la squadra della capitale alla seconda sconfitta consecutiva che preoccupa tutto l'ambiente, già scosso da un girone di ritorno cominciato con il piede sbagliato. Sorridono invece gli emiliani, sempre più lanciati verso il sogno Europa League.