Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Torino, 22 maggio 2021 - "Ci crediamo tanto. Dopo il ko con il Milan eravamo morti, poi i risultati ci hanno dato modo di tornare in vita. Dobbiamo pensare prima di tutto a noi perché serve fare una grande gara e vincere. Dopo vedremo cosa sarà successo sugli altri campi". Andrea Pirlo indica la strada alla sua Juventus, attesa dall'ultima fatica in campionato: la trasferta a Bologna, che potrebbe regalarle il pass per la prossima Champions League. Ai bianconeri però, oltre ai tre punti al Dall'Ara, occorre pure un passo falso del Milan o del Napoli. "Il Bologna è un'ottima squadra, l'ha dimostrato durante il campionato. Gioca per attaccare e ha ottimi calciatori, per cui dovremo stare molto attenti". 

Entusiasmo più che stanchezza

Il successo sull'Inter e quello nella finale di Coppa Italia hanno rinfrancato la Vecchia Signora, carica a pallettoni nonostante sia al terzo impegno in otto giorni. "I ragazzi hanno recuperato bene perché le vittorie ti aiutano: c'è ancora adrenalina nel gruppo. La pressione c'è come c'è sempre stata, siamo tranquilli e dobbiamo cavalcare questo momento. Maggior equilibrio con Kulusevski da punta accanto a Ronaldo? Ho fatto delle scelte in base alle squadra che andavamo ad affrontare e ho ritenuto Dejan più adatto per quello che volevamo proporre in campo - sottolinea Pirlo - Domani è una gara diversa e potrebbero esserci altre soluzioni". 

"Vorrei restare in questo club"

A 90 minuti dalla conclusione della stagione, si può già cominciare a tracciare un bilancio del primo anno di Pirlo in panchina. "La soddisfazione più grande è il rapporto con i giocatori, perché fin dall'inizio mi hanno dato massima disponibilità. La cosa che non mi è piaciuta sono stati i risultati perché non abbiamo raggiunto quelli che ci eravamo prefissati e siccome sono un allenatore esigente vorrei rivivere le stesse emozioni che ho provato vincendo da calciatore. Ho imparato tanto in un anno e questo mi potrà essere di aiuto in futuro". A proposito di futuro: l'intenzione del tecnico juventino è chiara. "Vorrei continuare in questa società perché mi piace questo lavoro e avere questa adrenalina e questa pressione addosso. Cosa farà invece Ronaldo? Lo vedo ancora in bianconero - il pensiero di Pirlo - Lui è concentrato e l'ha dimostrato ancora l'altra sera giocando con grande sacrificio perché voleva vincere a tutti i costi la Coppa Italia". 

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