Paulo Dybala (Ansa)
Paulo Dybala (Ansa)

 

Bologna, 22 giugno 2020 -  Tre punti dovevano essere e tre punti sono per la Juventus in casa del Bologna. Ronaldo (dal dischetto) interrompe il digiuno da gol, Dybala firma una magia e i bianconeri si impongono per 2-0, allungando momentaneamente in classifica su Lazio (-4) che Inter (-9) e mettendosi alle spalle la delusione per la finale di Coppa Italia persa. 

LA SBLOCCA RONALDO

Quattro novità nella Vecchia Signora rispetto alla gara contro il Napoli: quella più sorprendente riguarda gli inserimenti di Bernardeschi e Rabiot, preferiti rispettivamente a Douglas Costa e Matuidi. Nel Bologna invece c'è Svanberg e non Dominguez accanto a Medel, mentre Barrow vince il ballottaggio con Palacio. La Juve ha voglia riscatto e si vede fin dalle prime battute. Bastano infatti sei minuti ai bianconeri per rendersi pericolosi con Ronaldo, il cui destro viene respinto da Skorupski, e Dybala, che non inquadra la porta. Dopo un impatto un po' confusionario, i rossoblù cominciano a prendere le misure agli avversari, ma al 22' sono costretti a capitolare sul rigore di CR7. Rigore causato dalla trattenuta di Denswil ai danni di de Ligt, rivista dall'arbitro Rocchi al Var.

GIOIELLO DYBALA

Il vantaggio non sazia gli ospiti, che restano aggressivi e decisi. Al 36' Bernardeschi e Dybala ci mettono anche la classe: il 33 libera di tacco il compagno, che con un sinistro tanto bello quanto chirurgico non lascia scampo all'incolpevole Skorupski. La Joya avrebbe immediatamente la chance per calare il tris, ma stavolta la mira non è precisa sul cross di Ronaldo. Dal canto suo il Bologna non riesce a impensierire Madama, se non provando ad approfittare di qualche sbavatura con i piedi di Szczesny. Niente di che comunque e così i campioni d'Italia tornano negli spogliatoi forti di due reti di margine. 

SZCZESNY INOPEROSO

In apertura di ripresa subito l'occasionassima per Ronaldo, che manca il bersaglio grosso solo davanti a Skorupski, e il palo di Bernardeschi a mettere in chiaro le cose. Le chances adesso fioccano per la Juve, vicina al 3-0 anche con Dybala. Superato il momento più complicato, la squadra di Mihajlovic prova a tirare la testa fuori dalla sabbia. L'ingresso di Palacio dà una scossa ai felsinei, ma sono sempre della Vecchia Signora le palle gol più nitide, con Ronaldo che al 72' sfiora il palo. Bonucci e soci chiudono in leggera sofferenza, Danilo (subentrato all'infortunato De Sciglio) viene espulso, ma il Bologna non impegna mai Szczesny. Successo in cassaforte per la Juventus, che ritrova qualche certezza in più sulla strada verso lo Scudetto.